Scegliere quando andare in Tanzania è la decisione che determina l’intera qualità del viaggio. Il periodo giusto cambia radicalmente ciò che vedrai: mandrie di gnu che partoriscono nelle pianure del Serengeti sud, branchi di elefanti lungo il fiume Tarangire in secca, o l’attraversamento spettacolare del Mara River. La Tanzania offre esperienze straordinarie in ogni mese dell’anno, ma conoscere il calendario naturale ti permette di trasformare un buon safari in un viaggio irripetibile. Ecco una guida completa, mese per mese, costruita sulla nostra esperienza diretta sul campo.
Se hai poco tempo per decidere, ecco le coordinate essenziali:
Un dato che spesso sorprende: a differenza del Kenya, dove la Migrazione è concentrata tra luglio e ottobre nel Masai Mara, in Tanzania il Serengeti ospita la Grande Migrazione per tutto l’anno. Le mandrie si spostano in un circuito circolare che non lascia mai il territorio tanzano per circa nove mesi su dodici. Questo significa maggiore flessibilità nella pianificazione del viaggio.
Capire quando andare in Tanzania richiede una visione dettagliata di ciò che ogni mese offre. Ecco il quadro completo:
La stagione secca è il periodo che la maggior parte dei viaggiatori considera ideale per il safari in Tanzania, e per buone ragioni. Con precipitazioni quasi assenti, la vegetazione si riduce e gli animali convergono verso le fonti d’acqua rimaste: fiumi, pozze e laghi. Il risultato è una densità di avvistamenti difficile da eguagliare in qualsiasi altro momento dell’anno.
In parchi come Tarangire, tra luglio e ottobre si possono osservare concentrazioni di elefanti che superano i 3.000 esemplari. Nel cratere di Ngorongoro, le condizioni di luce e visibilità rendono questo periodo perfetto per avvistare leoni, bufali, rinoceronti neri e leopardi. Al Serengeti, le pianure centrali si svuotano ma le zone settentrionali e occidentali diventano teatro degli attraversamenti fluviali più spettacolari.
Un consiglio pratico: giugno e ottobre offrono un buon equilibrio tra qualità del safari e affluenza turistica leggermente inferiore rispetto al picco di luglio-agosto. Se cerchi esclusività, sono mesi da considerare seriamente.
La Grande Migrazione è il più grande spostamento di mammiferi terrestri sul pianeta: circa 1,5 milioni di gnu, 200.000 zebre e 500.000 gazzelle di Thomson che seguono le piogge e l’erba fresca in un circuito continuo. Mentre in Kenya l’evento è osservabile solo per pochi mesi, il Serengeti tanzano è il cuore pulsante della Migrazione per quasi tutto l’anno.
Comprendere il ciclo della Migrazione è essenziale per decidere quando andare in Tanzania e in quale zona del Serengeti puntare.
Calving season nel Serengeti sud (gennaio–febbraio)
Tra gennaio e febbraio, le pianure meridionali del Serengeti — in particolare l’area di Ndutu e le praterie ai confini con Ngorongoro — si trasformano in una nursery a cielo aperto. In poche settimane nascono circa 400.000–500.000 cuccioli di gnu, una media di oltre 8.000 nascite al giorno. È uno spettacolo di vita cruda: i piccoli devono reggersi in piedi entro pochi minuti dalla nascita perché leoni, ghepardi, iene e licaoni pattugliano le pianure sfruttando l’abbondanza di prede vulnerabili.
Fotograficamente è un momento straordinario: la luce è intensa, le pianure sono verdi e infinite, e l’azione è costante.
Il momento più iconico della Migrazione è senza dubbio l’attraversamento del Mara River, nella zona settentrionale del Serengeti (Kogatende). Tra luglio e settembre le mandrie affrontano le acque torbide del fiume, dove coccodrilli del Nilo lunghi fino a 5 metri attendono il passaggio. Migliaia di gnu si lanciano dalle rive ripide, creando scene di caos organizzato che durano da pochi minuti a diverse ore.
Un aspetto che pochi conoscono: gli attraversamenti non sono prevedibili con certezza. Le mandrie possono sostare sulle rive per giorni prima di attraversare, oppure compiere più crossing nella stessa giornata. Per questo motivo consigliamo soggiorni di almeno 3–4 notti nella zona del fiume per massimizzare le probabilità di assistere a questo evento.
La stagione delle piogge in Tanzania si divide in due fasi: le grandi piogge (masika, da marzo a maggio) e le piogge brevi (mvuli, novembre). Durante la masika, le precipitazioni possono essere intense e prolungate, soprattutto nella zona costiera e nei parchi del nord. Alcune piste del Serengeti diventano difficili da percorrere e alcuni lodge chiudono temporaneamente.
Tuttavia, la stagione delle piogge non è da escludere a priori:
Novembre è spesso una scelta intelligente: le piogge brevi non sono mai troppo invadenti, i prezzi calano e il Serengeti inizia la fase di transizione che riporta le mandrie verso sud.
Se il viaggio include un’estensione mare, il periodo migliore per Zanzibar coincide con le due stagioni secche: da giugno a settembre e da dicembre a febbraio. In questi mesi il cielo è prevalentemente sereno, le temperature oscillano tra 25 e 32 °C e il mare è calmo, perfetto per snorkeling e immersioni lungo la barriera corallina.
La combinazione safari + Zanzibar funziona particolarmente bene tra luglio e settembre (stagione secca nel continente e clima perfetto sulla costa) e tra fine dicembre e febbraio (calving season nel Serengeti + mare cristallino). È il modo più completo per vivere la Tanzania in un unico viaggio.
Il Kilimanjaro, con i suoi 5.895 metri, è la vetta più alta d’Africa e una delle salite più ambite al mondo. I periodi migliori per tentare la scalata sono due:
In entrambi i casi, la temperatura in vetta può scendere sotto i –15 °C di notte. Un buon equipaggiamento e un acclimatamento adeguato (itinerari di almeno 7 giorni) sono fondamentali per il successo della salita.
Ora che hai una visione chiara su quando andare in Tanzania, il passo successivo è trasformare queste informazioni in un itinerario concreto. Che tu stia cercando un viaggio di gruppo con guida esperta o un’avventura su misura in esclusiva, il nostro team conosce il Serengeti, Ngorongoro, Zanzibar e il Kilimanjaro con la precisione di chi ci lavora ogni giorno. Esplora le nostre proposte per la Tanzania e costruiamo insieme il viaggio della tua vita.
Non esiste un unico mese migliore, perché dipende dall’esperienza che cerchi. Per il safari con massima visibilità di fauna, settembre è eccezionale. Per la calving season, febbraio è il mese d’elezione. Per l’attraversamento del Mara River, agosto offre le probabilità più alte. La Tanzania è uno dei pochi paesi in Africa dove ogni mese dell’anno ha qualcosa di straordinario da offrire.
Sì, assolutamente. La stagione delle piogge non significa pioggia ininterrotta: spesso si tratta di rovesci pomeridiani che lasciano spazio a mattinate limpide. I parchi del circuito meridionale — in particolare Ruaha e Nyerere — restano accessibili e offrono safari intimi e autentici a prezzi molto competitivi. Le piogge brevi di novembre sono un ottimo compromesso.

Via Solferino 22 – 37014 Castelnuovo del Garda (VR)
Via Francesco Caracciolo 16 – 00192 Roma
I Tour Guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Tour Guidato in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture le tappe o il numero di pernottamenti in un certo luogo.
I mezzi utilizzati variano in base al numero dei partecipanti, da una semplice vettura a minibus tipo Toyota Quantum o similari. Se il tour prevede dei safari in parchi nazionali, questi verranno effettuati a bordo di veicoli aperti, ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, una lingua straniera come inglese, portoghese o francese, e su richiesta, per alcuni tour abbiamo anche guida parlante italiano.
I Safari guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Safari in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture o, per i più avventurosi, scegliendo magari di pernottare in tenda mobile.
I mezzi utilizzati sono fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser 4×4 o similari, aperti ai lati (Botswana) oppure dotati di tetto apribile (Kenya, Tanzania, Uganda), ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, inglese come seconda, e su richiesta, per alcuni viaggi abbiamo anche guida parlante italiano. In questi safari guidati in Africa è anche inclusa nel prezzo una bottiglia di acqua minerale a persona al giorno.
Sudafrica e Namibia sono i due Paesi più “facili” dell’Africa Australe, dove grazie alle nostre conoscenze e alla nostra rete locale possiamo organizzare dei bellissimi Fly & Drive per chi vuole viaggiare in libertà. Per i più esperti organizziamo anche Fly & Drive in Botswana, Zambia o Zimbabwe.
Tutti gli itinerari sono personalizzabili come durata, tappe e sistemazioni inoltre è possibile scegliere la categoria dell’auto che fa più al caso vostro. In Sudafrica è possibile utilizzare anche auto utilitarie mentre negli altri paesi è indispensabile che il veicolo sia 4×4. Abbiamo anche auto 4×4 equipaggiate camping, con roof-tents e tutto il materiale da campeggio.
La guida in tutti i Paesi dell’Africa Australe è a sinistra, come nel Regno Unito. Sembra strano all’inizio per chi guida, ma normalmente ci si abitua in fretta. La patente internazionale non è obbligatoria ma fortemente consigliata per questi viaggi, ed è facilmente ottenibile alla propria motorizzazione di competenza, o tramite un’agenzia di pratiche auto.
Se hai la passione del trekking e la vuoi portare con te in Africa, questi viaggi fanno al caso tuo.
Per chi volesse cimentarsi nella risalita della montagna più alta di tutto il continente africano, proponiamo i viaggi trekking sul Kilimanjaro. Tutti raggiungono la vetta a 5.896 metri, percorrendo diversi sentieri.
Chi invece è alla ricerca di un viaggio trekking meno impegnativo proponiamo il viaggio Sudafrica Trekking.
Abbiamo anche trekking su montagne meno famose, come il Monte Meru in Tanzania o il Monte Kenya. Per viaggi Trekking sulle montagne Nepalesi consigliamo di visitare il nostro sito Territori Asia.
Ideali come viaggi di nozze, i “Classici” sono viaggi di gruppo con partenze fisse, per visitare in tutta comodità i luoghi di maggior interesse di Sudafrica e Namibia. Le guide sono locali specializzate e parlanti Italiano o Inglese a seconda del viaggio scelto. I pernottamenti sono sempre in strutture di alto livello.
Alle coppie in viaggio di nozze, “Il Meglio del Sudafrica” riserva un trattamento speciale dedicato, con addobbi romantici della camera, cesti di frutta e bottiglie di spumante, per rendere il viaggio indimenticabile. Ai tour è possibile aggiungere un’estensione per la visita delle maestose Cascate Vittoria, parco Chobe in Botswana, oppure la Garden Route in Sudafrica, in versione guidata oppure selfdrive.
E ovviamente a qualsiasi viaggio classico è sempre possibile aggiungere una estensione mare per dedicare alcuni giorni al soggiorno balneare. Con brevi connessioni aeree potrete raggiungere fantastiche isole e spiagge dell’Oceano Indiano.
Gli Overland sono viaggi di gruppo in Africa a bordo di camion equipaggiati, e la versione “Camping Africa” è adatta a chi vuole avere un contatto diretto con la natura. Le serate attorno al fuoco prima di ritirarsi nella tenda saranno un ricordo indelebile.
I pernottamenti in questi viaggi sono misti, la maggior parte delle notti in tenda mobile, alcune notti possono invece essere in strutture fisse. Sarà fornita dall’organizzazione una tenda doppia ogni due partecipanti, e un materassino ciascuno. E’ quindi necessario portare dall’Italia solo il sacco a pelo e il cuscino da viaggio. I viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che in questi viaggi possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come montare/smontare la tenda, aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Gli Overland Soft sono viaggi di gruppo a bordo di camion equipaggiati e sono adatti a chi non ama il campeggio ma vuole pernottare in comodi alberghi, senza rinunciare alla scoperta di luoghi incontaminati della vera Africa.
Le strutture di pernottamento saranno tipo B&B, guesthouse, campi tendati fissi, alberghi, lodge o bungalow dove le coppie avranno sempre la stanza privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Tutti i nostri viaggi sono organizzati accuratamente e facciamo il possibile per pagare tutti i fornitori locali in anticipo prima della partenza. Purtroppo però in Africa esistono luoghi dove non è ancora arrivato internet, e dove la gente non ha un conto in banca.
Se indicato nel viaggio, è quindi richiesta una quota di “cassa in valuta” da versare il primo giorno di viaggio alla guida, in valuta locale.
Questo valore verrà poi usato in loco, per l’acquisto degli alimenti, per il carburante, per pagare eventuali alloggi in luoghi remoti, per le entrate ai parchi e le tasse di frontiera.
I viaggi denominati “Big Five” sono quello che ci distingue come tour operator specializzato in Africa. Sono viaggi di gruppo con la particolarità che è sempre presente uno di noi in prima persona.
A seconda del viaggio, le distanze percorse possono essere a bordo di veicoli fuoristrada 4×4 (tipo Toyota Hilux) oppure su truck equipaggiato:
I gruppi sono quindi piccoli e ottimali per un safari di questo tipo.
I pernottamenti in base al tour scelto possono essere tutti in strutture fisse tipo B&B, guesthouse, alberghi, lodge o bungalow, oppure misti con alcune notti in albergo e altre in campeggio. Le coppie avranno sempre la sistemazione privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
Nei viaggi “Big five” sarà richiesta una partecipazione attiva dei partecipanti che consisterà nell’aiutare le guide nella preparazione del campo (solo per i tour con notti in campeggio), dei pasti, nel lavaggio delle stoviglie metalliche e nel caricare e scaricare il proprio bagaglio dai mezzi. Tutte queste operazioni faranno gruppo e renderanno indimenticabile l’avventura in Africa.
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