Il Sudafrica è una delle destinazioni più affascinanti del continente africano: savane sconfinate, il leggendario Parco Kruger, le coste oceaniche di Città del Capo e una biodiversità che lascia senza fiato. Prima di partire, però, è fondamentale conoscere alcune informazioni pratiche per organizzare un viaggio sicuro e senza imprevisti: documenti, vaccinazioni, patente, valuta e regole di sicurezza. In questa guida abbiamo raccolto tutto ciò che serve sapere, frutto della nostra esperienza diretta sul campo con migliaia di viaggiatori accompagnati nelle nostre proposte di viaggio in Sudafrica.
Il primo passo per partire è verificare la documentazione richiesta. Le regole sudafricane sono chiare e, se rispettate, evitano qualsiasi problema in fase di ingresso al controllo passaporti.
I cittadini italiani non hanno bisogno del visto Sudafrica per soggiorni turistici fino a 90 giorni. All’arrivo in aeroporto verrà apposto sul passaporto un timbro di ingresso valido come autorizzazione turistica. Se invece il viaggio supera i tre mesi o ha finalità diverse (studio, lavoro, ricerca), è necessario richiedere il visto specifico presso l’Ambasciata sudafricana prima della partenza.
Il passaporto deve avere una validità di almeno 30 giorni oltre la data di uscita dal Sudafrica e deve contenere almeno 2 pagine completamente bianche e adiacenti, contrassegnate come “visa pages”. Questo è uno dei controlli più rigorosi: viaggiatori con pagine insufficienti sono stati respinti al gate di imbarco. Il nostro consiglio è verificare il documento almeno 60 giorni prima della partenza, così da avere il tempo di rinnovarlo se necessario.
Il Sudafrica applica regole specifiche per i minori che viaggiano, pensate per contrastare il traffico di minori. In sintesi:
Per i viaggiatori che arrivano direttamente dall’Italia, non sono previste vaccinazioni obbligatorie per entrare in Sudafrica. La situazione cambia se si arriva da un Paese a rischio febbre gialla (come Kenya, Tanzania, Uganda, Zambia in alcune aree): in questo caso è obbligatorio esibire il certificato internazionale di vaccinazione contro la febbre gialla, anche se si è solo transitati in scalo per più di 12 ore.
Vaccinazioni consigliate ma non obbligatorie: epatite A e B, tifo, tetano e, in base all’itinerario, antitetanica aggiornata. Per un quadro personalizzato consigliamo sempre il consulto con un centro di medicina dei viaggi 4-6 settimane prima della partenza.
Il rischio malaria in Sudafrica è circoscritto ad alcune aree del nord-est, in particolare il Parco Kruger, il Limpopo e il Mpumalanga, soprattutto nella stagione estiva (da ottobre ad aprile). Nella stagione secca (maggio-settembre) il rischio si riduce drasticamente, pur senza azzerarsi.
La profilassi antimalarica va valutata con il proprio medico in base all’itinerario, alla durata del soggiorno e al periodo dell’anno. Altrettanto importanti sono le misure di prevenzione comportamentali: repellenti con DEET, abbigliamento coprente all’alba e al tramonto, zanzariere nelle camere. Abbiamo approfondito l’argomento nella nostra guida dedicata: Malaria, no grazie: prevenzione e consigli pratici.
Il self-drive è uno dei modi più amati per esplorare il Sudafrica, grazie a strade in ottime condizioni e a una segnaletica chiara. Per noleggiare un’auto è necessaria la patente di guida italiana accompagnata dalla patente internazionale (modello Convenzione di Vienna 1968), oltre a una carta di credito intestata al guidatore.
Per chi sogna un viaggio tra parchi e riserve, suggeriamo di valutare il noleggio di un 4×4 attrezzato: la soluzione ideale per affrontare piste off-road e raggiungere lodge isolati in totale sicurezza.
In Sudafrica si guida a sinistra, eredità del periodo coloniale britannico. Per chi è abituato alla guida a destra, i primi chilometri richiedono attenzione, soprattutto nelle rotatorie (si percorrono in senso orario) e nelle svolte. Alcuni consigli pratici:
La valuta locale è il Rand sudafricano (ZAR). Il cambio oscilla, ma indicativamente 1 euro corrisponde a circa 19-20 Rand. Le carte di credito (Visa e Mastercard) sono accettate praticamente ovunque: hotel, ristoranti, supermercati, stazioni di servizio e lodge. Gli ATM sono diffusi nelle città e negli aeroporti.
Consigliamo di portare una piccola quantità di contanti per mance, mercatini e villaggi rurali. Le mance sono parte della cultura locale: circa il 10% al ristorante, 10-20 Rand per il facchino, 50-100 Rand al giorno per ranger e tracker nei safari.
Non esistono voli diretti tra Italia e Sudafrica. Le rotte più efficienti prevedono uno scalo con compagnie come Lufthansa (via Francoforte o Monaco), KLM (via Amsterdam), Air France (via Parigi), Turkish Airlines (via Istanbul), Qatar Airways (via Doha) ed Emirates (via Dubai). La durata totale del viaggio è di circa 14-18 ore, scalo incluso.
Gli aeroporti principali sono Johannesburg (O.R. Tambo), Città del Capo e Durban. La scelta dell’aeroporto di arrivo dipende dall’itinerario: Johannesburg è la base ideale per chi punta al Kruger, Città del Capo per chi inizia dalla Garden Route.
Il Sudafrica è un Paese sicuro per i turisti che adottano buone pratiche di buon senso, le stesse che si userebbero in qualsiasi grande città. Alcuni accorgimenti:
Preparare i documenti e verificare le scadenze è il primo vero passo verso il continente africano. Se le regole possono sembrare rigide, la ricompensa che ti aspetta oltre il controllo passaporti è impagabile: la natura incontaminata, l’incontro ravvicinato con i Big Five e la magia di Città del Capo.
Se vuoi evitare lo stress della burocrazia e pianificare un itinerario perfetto, logistica compresa, affidati alla nostra esperienza. Scopri le nostre proposte di viaggio in Sudafrica o richiedi una consulenza personalizzata: i nostri esperti e le nostre guide locali sul campo penseranno a ogni dettaglio, lasciando a te solo il piacere della scoperta. Il tuo viaggio su misura inizia adesso!
No, i cittadini italiani sono esenti dal visto Sudafrica per soggiorni turistici fino a 90 giorni. È sufficiente un passaporto valido con almeno 30 giorni di residui dalla data di partenza e 2 pagine bianche adiacenti.
Il rischio malaria nel Kruger esiste ma è gestibile: nella stagione secca (maggio-settembre) è basso. Con profilassi farmacologica, repellenti e abbigliamento adeguato il pericolo si riduce ulteriormente. Consigliamo sempre il consulto medico prima della partenza.
Sì, ma deve essere accompagnata dalla patente internazionale (Convenzione di Vienna 1968 o Ginevra 1949, a seconda delle specifiche della compagnia di noleggio). Ricorda inoltre che per il ritiro del veicolo è sempre richiesta una carta di credito tradizionale (con i numeri in rilievo) intestata al guidatore principale.
La moneta locale è il Rand (ZAR). Non conviene cambiare grandi cifre in Italia perché i tassi sono spesso sfavorevoli. La soluzione migliore è prelevare direttamente ai bancomat (ATM) all’arrivo in aeroporto in Sudafrica o pagare con carta di credito, dato che i pagamenti elettronici sono accettati quasi ovunque, anche per piccoli importi.

Via Solferino 22 – 37014 Castelnuovo del Garda (VR)
Via Francesco Caracciolo 16 – 00192 Roma
I Tour Guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Tour Guidato in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture le tappe o il numero di pernottamenti in un certo luogo.
I mezzi utilizzati variano in base al numero dei partecipanti, da una semplice vettura a minibus tipo Toyota Quantum o similari. Se il tour prevede dei safari in parchi nazionali, questi verranno effettuati a bordo di veicoli aperti, ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, una lingua straniera come inglese, portoghese o francese, e su richiesta, per alcuni tour abbiamo anche guida parlante italiano.
I Safari guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Safari in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture o, per i più avventurosi, scegliendo magari di pernottare in tenda mobile.
I mezzi utilizzati sono fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser 4×4 o similari, aperti ai lati (Botswana) oppure dotati di tetto apribile (Kenya, Tanzania, Uganda), ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, inglese come seconda, e su richiesta, per alcuni viaggi abbiamo anche guida parlante italiano. In questi safari guidati in Africa è anche inclusa nel prezzo una bottiglia di acqua minerale a persona al giorno.
Sudafrica e Namibia sono i due Paesi più “facili” dell’Africa Australe, dove grazie alle nostre conoscenze e alla nostra rete locale possiamo organizzare dei bellissimi Fly & Drive per chi vuole viaggiare in libertà. Per i più esperti organizziamo anche Fly & Drive in Botswana, Zambia o Zimbabwe.
Tutti gli itinerari sono personalizzabili come durata, tappe e sistemazioni inoltre è possibile scegliere la categoria dell’auto che fa più al caso vostro. In Sudafrica è possibile utilizzare anche auto utilitarie mentre negli altri paesi è indispensabile che il veicolo sia 4×4. Abbiamo anche auto 4×4 equipaggiate camping, con roof-tents e tutto il materiale da campeggio.
La guida in tutti i Paesi dell’Africa Australe è a sinistra, come nel Regno Unito. Sembra strano all’inizio per chi guida, ma normalmente ci si abitua in fretta. La patente internazionale non è obbligatoria ma fortemente consigliata per questi viaggi, ed è facilmente ottenibile alla propria motorizzazione di competenza, o tramite un’agenzia di pratiche auto.
Se hai la passione del trekking e la vuoi portare con te in Africa, questi viaggi fanno al caso tuo.
Per chi volesse cimentarsi nella risalita della montagna più alta di tutto il continente africano, proponiamo i viaggi trekking sul Kilimanjaro. Tutti raggiungono la vetta a 5.896 metri, percorrendo diversi sentieri.
Chi invece è alla ricerca di un viaggio trekking meno impegnativo proponiamo il viaggio Sudafrica Trekking.
Abbiamo anche trekking su montagne meno famose, come il Monte Meru in Tanzania o il Monte Kenya. Per viaggi Trekking sulle montagne Nepalesi consigliamo di visitare il nostro sito Territori Asia.
Ideali come viaggi di nozze, i “Classici” sono viaggi di gruppo con partenze fisse, per visitare in tutta comodità i luoghi di maggior interesse di Sudafrica e Namibia. Le guide sono locali specializzate e parlanti Italiano o Inglese a seconda del viaggio scelto. I pernottamenti sono sempre in strutture di alto livello.
Alle coppie in viaggio di nozze, “Il Meglio del Sudafrica” riserva un trattamento speciale dedicato, con addobbi romantici della camera, cesti di frutta e bottiglie di spumante, per rendere il viaggio indimenticabile. Ai tour è possibile aggiungere un’estensione per la visita delle maestose Cascate Vittoria, parco Chobe in Botswana, oppure la Garden Route in Sudafrica, in versione guidata oppure selfdrive.
E ovviamente a qualsiasi viaggio classico è sempre possibile aggiungere una estensione mare per dedicare alcuni giorni al soggiorno balneare. Con brevi connessioni aeree potrete raggiungere fantastiche isole e spiagge dell’Oceano Indiano.
Gli Overland sono viaggi di gruppo in Africa a bordo di camion equipaggiati, e la versione “Camping Africa” è adatta a chi vuole avere un contatto diretto con la natura. Le serate attorno al fuoco prima di ritirarsi nella tenda saranno un ricordo indelebile.
I pernottamenti in questi viaggi sono misti, la maggior parte delle notti in tenda mobile, alcune notti possono invece essere in strutture fisse. Sarà fornita dall’organizzazione una tenda doppia ogni due partecipanti, e un materassino ciascuno. E’ quindi necessario portare dall’Italia solo il sacco a pelo e il cuscino da viaggio. I viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che in questi viaggi possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come montare/smontare la tenda, aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Gli Overland Soft sono viaggi di gruppo a bordo di camion equipaggiati e sono adatti a chi non ama il campeggio ma vuole pernottare in comodi alberghi, senza rinunciare alla scoperta di luoghi incontaminati della vera Africa.
Le strutture di pernottamento saranno tipo B&B, guesthouse, campi tendati fissi, alberghi, lodge o bungalow dove le coppie avranno sempre la stanza privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Tutti i nostri viaggi sono organizzati accuratamente e facciamo il possibile per pagare tutti i fornitori locali in anticipo prima della partenza. Purtroppo però in Africa esistono luoghi dove non è ancora arrivato internet, e dove la gente non ha un conto in banca.
Se indicato nel viaggio, è quindi richiesta una quota di “cassa in valuta” da versare il primo giorno di viaggio alla guida, in valuta locale.
Questo valore verrà poi usato in loco, per l’acquisto degli alimenti, per il carburante, per pagare eventuali alloggi in luoghi remoti, per le entrate ai parchi e le tasse di frontiera.
I viaggi denominati “Big Five” sono quello che ci distingue come tour operator specializzato in Africa. Sono viaggi di gruppo con la particolarità che è sempre presente uno di noi in prima persona.
A seconda del viaggio, le distanze percorse possono essere a bordo di veicoli fuoristrada 4×4 (tipo Toyota Hilux) oppure su truck equipaggiato:
I gruppi sono quindi piccoli e ottimali per un safari di questo tipo.
I pernottamenti in base al tour scelto possono essere tutti in strutture fisse tipo B&B, guesthouse, alberghi, lodge o bungalow, oppure misti con alcune notti in albergo e altre in campeggio. Le coppie avranno sempre la sistemazione privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
Nei viaggi “Big five” sarà richiesta una partecipazione attiva dei partecipanti che consisterà nell’aiutare le guide nella preparazione del campo (solo per i tour con notti in campeggio), dei pasti, nel lavaggio delle stoviglie metalliche e nel caricare e scaricare il proprio bagaglio dai mezzi. Tutte queste operazioni faranno gruppo e renderanno indimenticabile l’avventura in Africa.
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