L’Etiopia è una destinazione che non si lascia raccontare in una sola immagine. Qui convivono tre anime profonde e distinte: quella storica, custodita nelle chiese rupestri di Lalibela e nelle stele di Axum; quella naturalistica, che esplode tra le vette dei Simien e i paesaggi alieni della Dancalia; e quella tribale, viva nei villaggi della Valle dell’Omo, dove popoli millenari mantengono intatte tradizioni che altrove sono solo ricordo.
Pianificare cosa vedere in Etiopia significa scegliere un itinerario che attraversi epoche, altitudini e culture. In questa guida ti accompagniamo attraverso le tappe imperdibili del Paese, con le informazioni pratiche per costruire un viaggio autentico e indimenticabile. Per approfondire l’offerta completa puoi visitare la nostra pagina dedicata all’Etiopia.
Lalibela è il cuore spirituale dell’Etiopia e una delle mete più sorprendenti dell’intero continente africano. Le sue undici chiese monolitiche, scavate nella roccia vulcanica nel XII-XIII secolo per volere del re Lalibela, sono state dichiarate Patrimonio UNESCO nel 1978 e rappresentano un capolavoro di architettura e fede.
La più iconica è la Bete Giyorgis (Chiesa di San Giorgio), scolpita a forma di croce greca e raggiungibile solo attraverso uno stretto passaggio nella roccia. Le chiese sono ancora oggi luogo di culto attivo: visitarle durante le festività ortodosse, come il Genna (Natale etiope, 7 gennaio) o il Timkat (Epifania, 19 gennaio), significa assistere a processioni con migliaia di pellegrini avvolti in tuniche bianche.
Nel nord dell’Etiopia, Axum è la culla della civiltà etiope e capitale dell’antico regno aksumita, una delle quattro grandi potenze del mondo antico insieme a Roma, Persia e Cina. Oggi è un sito archeologico straordinario, anch’esso tutelato dall’UNESCO.
Le stele monolitiche di granito – alcune alte oltre 24 metri – segnano le tombe degli antichi sovrani e testimoniano una maestria tecnica sorprendente. Ma Axum è soprattutto la città che, secondo la tradizione, custodisce nella Cattedrale di Maria di Sion l’Arca dell’Alleanza, portata qui da Menelik I, figlio della regina di Saba e di re Salomone. Solo un monaco guardiano può vederla: un mistero che alimenta il fascino del luogo.
Gondar è una tappa imperdibile per chi vuole comprendere l’Etiopia imperiale del XVII secolo. La città fu capitale del Paese per oltre due secoli e conserva oggi un complesso di castelli e palazzi reali chiamato Fasil Ghebbi, anch’esso Patrimonio UNESCO.
I castelli, costruiti dal re Fasilides e dai suoi successori, fondono influenze portoghesi, indiane e moresche in uno stile unico. A pochi chilometri si trovano i Bagni di Fasilides, ancora oggi utilizzati durante le celebrazioni del Timkat, e la chiesa di Debre Berhan Selassie, famosa per il soffitto decorato con oltre ottanta volti di angeli alati.
Affacciata sul Lago Tana, il più grande dell’Etiopia e sorgente del Nilo Azzurro, Bahar Dar è una città rilassante che funziona da base perfetta per due esperienze: la visita ai monasteri insulari e l’escursione alle Cascate del Nilo Azzurro (Tis Issat, “il fumo che brucia”), spettacolari soprattutto nella stagione delle piogge.
I monasteri sparsi sulle isole del lago – come Ura Kidane Mehret e Azwa Maryam – ospitano affreschi di rara bellezza e antichi manoscritti su pergamena. Vi si accede con piccole imbarcazioni tradizionali, in un’atmosfera sospesa nel tempo.
Per gli amanti della natura, il Parco Nazionale dei Monti Simien è una tappa obbligata. Le sue cime superano i 4.500 metri (Ras Dashen, 4.550 m è la più alta dell’Etiopia) e regalano panorami che gli scrittori hanno definito “lo scacchiere degli dei”.
Il parco, Patrimonio UNESCO, è un paradiso per il trekking – con itinerari da uno a sette giorni – e per l’osservazione della fauna endemica. Qui si incontrano i babbuini gelada, riconoscibili dalla caratteristica chiazza rossa sul petto, lo stambecco walia e il raro lupo etiope (o lupo di Abissinia). È un’esperienza che ricorda per certi versi i grandi safari, ma con un’atmosfera completamente diversa, montana e selvaggia.
La depressione della Dancalia è uno dei luoghi più estremi e affascinanti del pianeta. Situata a oltre 100 metri sotto il livello del mare, è anche tra i più caldi della Terra, con temperature che superano regolarmente i 50°C.
Due le esperienze imperdibili:
Si tratta di un viaggio che richiede organizzazione esperta, guide qualificate e logistica precisa: un terreno dove l’esperienza di un tour operator specializzato fa la differenza.
Abbandonando gli altopiani del nord per dirigersi verso le regioni meridionali, la città di Arba Minch rappresenta la vera e propria porta d’accesso alle meraviglie della Rift Valley. Questa tappa è celebre soprattutto per il Lago Chamo, dove è possibile effettuare un emozionante safari in barca. Durante la navigazione si può assistere al famoso “mercato dei coccodrilli” – una sponda del lago dove si radunano esemplari di enormi dimensioni – e avvistare branchi di ippopotami immersi nelle acque trasparenti.
La Valle dell’Omo, nel sud-ovest dell’Etiopia, è una delle aree etnograficamente più ricche del mondo. Qui convivono oltre 16 gruppi etnici che hanno mantenuto stili di vita, riti e simbologie pressoché immutati. Un itinerario via terra permette di entrare in contatto con comunità straordinarie:
Harar Jugol, la città vecchia di Harar, è considerata la quarta città santa dell’Islam dopo La Mecca, Medina e Gerusalemme. Patrimonio UNESCO, è racchiusa entro mura difensive del XVI secolo e conta 82 moschee e oltre 100 santuari in pochi kilometri quadrati.
Le sue stradine colorate, i mercati delle spezie e le case tradizionali con interni dipinti raccontano un’Etiopia diversa, più araba e mediorientale. Un’esperienza unica è assistere, al tramonto, all’uomo delle iene: una tradizione secolare in cui un anziano nutre con la bocca le iene selvatiche che si avvicinano alle mura cittadine.
Addis Abeba (“nuovo fiore”) è il punto di partenza e di arrivo di quasi tutti i viaggi in Etiopia. A 2.400 metri di quota, è una delle capitali più alte del mondo e sede dell’Unione Africana.
Tappe consigliate in città:
Costruire un itinerario in Etiopia richiede competenza, conoscenza diretta del territorio e una rete affidabile di partner locali. Da oltre dieci anni accompagniamo viaggiatori italiani alla scoperta di questo Paese. Offriamo formule flessibili strutturate in viaggi privati con partenze giornaliere e guida in lingua inglese, a bordo di mezzi fuoristrada Toyota Land Cruiser 4×4 o Minibus privati, con pacchetti flessibili pensati per ogni esigenza di tempo:
Ogni nostra proposta include voli (dall’Italia e interni), tasse, trasferimenti, ingressi a musei/chiese e la totale sicurezza medica durante tutto il percorso. Non ti resta che preparare i documenti (passaporto ed e-Visa) e scegliere l’itinerario perfetto per te.

Via Solferino 22 – 37014 Castelnuovo del Garda (VR)
Via Francesco Caracciolo 16 – 00192 Roma
I Tour Guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Tour Guidato in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture le tappe o il numero di pernottamenti in un certo luogo.
I mezzi utilizzati variano in base al numero dei partecipanti, da una semplice vettura a minibus tipo Toyota Quantum o similari. Se il tour prevede dei safari in parchi nazionali, questi verranno effettuati a bordo di veicoli aperti, ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, una lingua straniera come inglese, portoghese o francese, e su richiesta, per alcuni tour abbiamo anche guida parlante italiano.
I Safari guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Safari in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture o, per i più avventurosi, scegliendo magari di pernottare in tenda mobile.
I mezzi utilizzati sono fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser 4×4 o similari, aperti ai lati (Botswana) oppure dotati di tetto apribile (Kenya, Tanzania, Uganda), ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, inglese come seconda, e su richiesta, per alcuni viaggi abbiamo anche guida parlante italiano. In questi safari guidati in Africa è anche inclusa nel prezzo una bottiglia di acqua minerale a persona al giorno.
Sudafrica e Namibia sono i due Paesi più “facili” dell’Africa Australe, dove grazie alle nostre conoscenze e alla nostra rete locale possiamo organizzare dei bellissimi Fly & Drive per chi vuole viaggiare in libertà. Per i più esperti organizziamo anche Fly & Drive in Botswana, Zambia o Zimbabwe.
Tutti gli itinerari sono personalizzabili come durata, tappe e sistemazioni inoltre è possibile scegliere la categoria dell’auto che fa più al caso vostro. In Sudafrica è possibile utilizzare anche auto utilitarie mentre negli altri paesi è indispensabile che il veicolo sia 4×4. Abbiamo anche auto 4×4 equipaggiate camping, con roof-tents e tutto il materiale da campeggio.
La guida in tutti i Paesi dell’Africa Australe è a sinistra, come nel Regno Unito. Sembra strano all’inizio per chi guida, ma normalmente ci si abitua in fretta. La patente internazionale non è obbligatoria ma fortemente consigliata per questi viaggi, ed è facilmente ottenibile alla propria motorizzazione di competenza, o tramite un’agenzia di pratiche auto.
Se hai la passione del trekking e la vuoi portare con te in Africa, questi viaggi fanno al caso tuo.
Per chi volesse cimentarsi nella risalita della montagna più alta di tutto il continente africano, proponiamo i viaggi trekking sul Kilimanjaro. Tutti raggiungono la vetta a 5.896 metri, percorrendo diversi sentieri.
Chi invece è alla ricerca di un viaggio trekking meno impegnativo proponiamo il viaggio Sudafrica Trekking.
Abbiamo anche trekking su montagne meno famose, come il Monte Meru in Tanzania o il Monte Kenya. Per viaggi Trekking sulle montagne Nepalesi consigliamo di visitare il nostro sito Territori Asia.
Ideali come viaggi di nozze, i “Classici” sono viaggi di gruppo con partenze fisse, per visitare in tutta comodità i luoghi di maggior interesse di Sudafrica e Namibia. Le guide sono locali specializzate e parlanti Italiano o Inglese a seconda del viaggio scelto. I pernottamenti sono sempre in strutture di alto livello.
Alle coppie in viaggio di nozze, “Il Meglio del Sudafrica” riserva un trattamento speciale dedicato, con addobbi romantici della camera, cesti di frutta e bottiglie di spumante, per rendere il viaggio indimenticabile. Ai tour è possibile aggiungere un’estensione per la visita delle maestose Cascate Vittoria, parco Chobe in Botswana, oppure la Garden Route in Sudafrica, in versione guidata oppure selfdrive.
E ovviamente a qualsiasi viaggio classico è sempre possibile aggiungere una estensione mare per dedicare alcuni giorni al soggiorno balneare. Con brevi connessioni aeree potrete raggiungere fantastiche isole e spiagge dell’Oceano Indiano.
Gli Overland sono viaggi di gruppo in Africa a bordo di camion equipaggiati, e la versione “Camping Africa” è adatta a chi vuole avere un contatto diretto con la natura. Le serate attorno al fuoco prima di ritirarsi nella tenda saranno un ricordo indelebile.
I pernottamenti in questi viaggi sono misti, la maggior parte delle notti in tenda mobile, alcune notti possono invece essere in strutture fisse. Sarà fornita dall’organizzazione una tenda doppia ogni due partecipanti, e un materassino ciascuno. E’ quindi necessario portare dall’Italia solo il sacco a pelo e il cuscino da viaggio. I viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che in questi viaggi possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come montare/smontare la tenda, aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Gli Overland Soft sono viaggi di gruppo a bordo di camion equipaggiati e sono adatti a chi non ama il campeggio ma vuole pernottare in comodi alberghi, senza rinunciare alla scoperta di luoghi incontaminati della vera Africa.
Le strutture di pernottamento saranno tipo B&B, guesthouse, campi tendati fissi, alberghi, lodge o bungalow dove le coppie avranno sempre la stanza privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Tutti i nostri viaggi sono organizzati accuratamente e facciamo il possibile per pagare tutti i fornitori locali in anticipo prima della partenza. Purtroppo però in Africa esistono luoghi dove non è ancora arrivato internet, e dove la gente non ha un conto in banca.
Se indicato nel viaggio, è quindi richiesta una quota di “cassa in valuta” da versare il primo giorno di viaggio alla guida, in valuta locale.
Questo valore verrà poi usato in loco, per l’acquisto degli alimenti, per il carburante, per pagare eventuali alloggi in luoghi remoti, per le entrate ai parchi e le tasse di frontiera.
I viaggi denominati “Big Five” sono quello che ci distingue come tour operator specializzato in Africa. Sono viaggi di gruppo con la particolarità che è sempre presente uno di noi in prima persona.
A seconda del viaggio, le distanze percorse possono essere a bordo di veicoli fuoristrada 4×4 (tipo Toyota Hilux) oppure su truck equipaggiato:
I gruppi sono quindi piccoli e ottimali per un safari di questo tipo.
I pernottamenti in base al tour scelto possono essere tutti in strutture fisse tipo B&B, guesthouse, alberghi, lodge o bungalow, oppure misti con alcune notti in albergo e altre in campeggio. Le coppie avranno sempre la sistemazione privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
Nei viaggi “Big five” sarà richiesta una partecipazione attiva dei partecipanti che consisterà nell’aiutare le guide nella preparazione del campo (solo per i tour con notti in campeggio), dei pasti, nel lavaggio delle stoviglie metalliche e nel caricare e scaricare il proprio bagaglio dai mezzi. Tutte queste operazioni faranno gruppo e renderanno indimenticabile l’avventura in Africa.
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