La Tanzania è la destinazione che racchiude in un solo Paese tutto ciò che rende l’Africa un continente leggendario: savane sconfinate dove si muovono milioni di gnu, vulcani spenti che custodiscono ecosistemi unici, la vetta più alta del continente e un arcipelago tropicale che profuma di spezie. Non è un caso se oltre il 38% del territorio nazionale è protetto sotto forma di parchi e riserve: la Tanzania è, di fatto, un grande santuario naturalistico a cielo aperto.
Per chi si chiede cosa vedere in Tanzania, la risposta si articola in quattro esperienze chiave che, combinate, restituiscono l’essenza autentica del Paese:
Il Northern Circuit è il cuore pulsante del turismo naturalistico tanzaniano. Partendo da Arusha, in pochi giorni è possibile attraversare quattro ecosistemi completamente diversi, ciascuno con una propria identità faunistica e paesaggistica. È qui che si concentra la maggiore densità di fauna del continente e dove si snoda uno dei fenomeni naturali più spettacolari del pianeta: la Grande Migrazione.
Con i suoi 14.750 km² di pianure dorate, il Serengeti National Park è patrimonio UNESCO e teatro della Grande Migrazione: oltre 1,5 milioni di gnu, accompagnati da zebre e gazzelle, si spostano ciclicamente seguendo le piogge. Da dicembre ad aprile gli erbivori si concentrano nell’area meridionale di Ndutu per il parto; tra giugno e luglio risalgono verso nord, attraversando il fiume Grumeti; tra agosto e ottobre raggiungono il Mara River, scenario delle drammatiche traversate predate da coccodrilli.
Il Serengeti è anche il regno dei Big Five: leoni (circa 3.000 esemplari, la più alta densità al mondo), leopardi, elefanti, bufali e rinoceronti neri. Le opzioni di osservazione vanno dal classico game drive 4×4 alle suggestive mongolfiere all’alba.
Il Cratere di Ngorongoro è la caldera vulcanica intatta più grande del mondo: 260 km² di fondo cratere, 600 metri di pareti, un ecosistema autosufficiente che ospita circa 25.000 grandi mammiferi. Qui si concentra una delle ultime popolazioni di rinoceronte nero della Tanzania, oltre a leoni dalla criniera scura, ippopotami e fenicotteri rosa sul Lago Magadi. La Ngorongoro Conservation Area è anche terra dei Masai, che vivono in equilibrio con la fauna selvatica.
Famoso per gli enormi baobab millenari e per i branchi di elefanti più numerosi della Tanzania (fino a 300 esemplari avvistati insieme nella stagione secca), il Tarangire offre un safari diverso dal Serengeti: paesaggi più intimi, colline ondulate e una concentrazione di fauna sorprendente da giugno a ottobre, quando gli animali si radunano intorno al fiume omonimo.
Piccolo ma sorprendente, il Lake Manyara National Park è celebre per i leoni arrampicatori che si riposano sui rami delle acacie e per le immense colonie di fenicotteri che colorano di rosa le rive del lago alcalino. È un parco perfetto come introduzione al circuito nord, anche per una sola giornata.
Per chi cerca un’esperienza più esclusiva e selvaggia, il Southern Circuit rappresenta la vera frontiera del safari tanzaniano. Qui si registrano meno di un decimo dei visitatori del nord, con paesaggi vasti e una sensazione autentica di wilderness.
Con oltre 30.000 km², il Nyerere National Park (ex Riserva del Selous) è una delle aree protette più estese d’Africa. Patrimonio UNESCO, offre safari diversificati: game drive, escursioni in barca lungo il fiume Rufiji e walking safari guidati, esperienza rara e profondamente immersiva. È il regno di licaoni, ippopotami, coccodrilli e grandi branchi di elefanti.
Il Ruaha, secondo parco più grande della Tanzania, è il punto d’incontro tra Africa orientale e meridionale: qui convivono specie tipiche delle due ecoregioni, tra cui il grande kudu e il sable antelope. Ospita circa il 10% della popolazione mondiale di leoni e una densità di leopardi sorprendente. Ideale per chi ha già fatto un safari “classico” e cerca qualcosa di più raro.
Il Monte Kilimanjaro, con i suoi 5.895 metri, è la montagna isolata più alta del mondo e la vetta più elevata del continente africano. Salire al Uhuru Peak non richiede tecniche alpinistiche, ma una buona preparazione fisica e una corretta acclimatazione. Le vie di salita più frequentate sono:
La salita attraversa cinque zone climatiche, dalla foresta pluviale al deserto alpino fino al ghiacciaio sommitale. I periodi migliori sono gennaio-marzo e giugno-ottobre.
Dopo l’adrenalina del safari o la fatica del trekking, Zanzibar è la perfetta chiusura di un viaggio in Tanzania. L’arcipelago, situato a circa 35 km dalla costa, fonde influenze africane, arabe, indiane ed europee in un mosaico culturale unico.
Stone Town, il cuore storico di Zanzibar City, è patrimonio UNESCO dal 2000. Le sue stradine labirintiche custodiscono porte intagliate in legno di teak, moschee, il mercato delle spezie, l’antico mercato degli schiavi e la casa natale di Freddie Mercury. Una visita guidata di mezza giornata è indispensabile per comprendere la stratificazione culturale dell’isola.
Le spiagge di Zanzibar sono tra le più belle dell’Oceano Indiano. A nord, Nungwi e Kendwa offrono mare cristallino tutto il giorno (poco influenzato dalle maree) e una vivace vita serale. A est, Paje, Jambiani e Matemwe sono ideali per chi cerca tranquillità, kitesurf e barriera corallina. Le maree qui sono più marcate, ma regalano paesaggi suggestivi.
Le isole sorelle di Mafia e Pemba sono il paradiso per appassionati di diving e snorkeling. Mafia ospita una riserva marina dove, da ottobre a marzo, si possono nuotare con gli squali balena. Pemba, più verde e meno turistica, è celebre per i suoi drop-off e per la barriera corallina intatta.
Definire il giusto itinerario è la chiave per trasformare un viaggio in Tanzania in un’esperienza memorabile. Ecco le combinazioni che proponiamo più frequentemente ai nostri viaggiatori:
Per vivere la Tanzania in modo autentico, affidarsi a un operatore specializzato consente di trasformare un viaggio in un’esperienza memorabile e senza imprevisti. Territori Africa propone una gamma di pacchetti organizzati su misura per ogni tipologia di viaggiatore, combinando avventura, comfort e una profonda conoscenza del territorio.
Di seguito la nostra selezione di itinerari esclusivi:
Per gli appassionati di escursionismo e sfide ad alta quota, proponiamo quattro percorsi differenti per conquistare l’Uhuru Peak, ciascuno con caratteristiche uniche:
Scegliere un viaggio firmato Territori Africa significa affidarsi a specialisti esperti capaci di disegnare la rotta perfetta sulla base dei tuoi desideri, garantendo un’assistenza costante, una logistica impeccabile e un profondo rispetto per l’ambiente e le comunità locali. Contattaci oggi stesso per richiedere un preventivo personalizzato e pianificare la tua prossima avventura in Tanzania!
La Tanzania offre molto oltre i parchi del nord. Le attrazioni principali includono: il cratere di Ngorongoro con la sua incredibile concentrazione di fauna, il Serengeti per la Grande Migrazione, il Kilimanjaro per chi ama il trekking, l’arcipelago di Zanzibar per spiagge e cultura swahili (Stone Town è UNESCO), il Parco di Tarangire famoso per gli elefanti e i baobab. Per esperienze meno turistiche, il sud offre il Selous (Nyerere) e il Ruaha, riserve enormi e poco visitate. Mafia Island e Pemba sono ideali per snorkeling e immersioni.

Via Solferino 22 – 37014 Castelnuovo del Garda (VR)
Via Francesco Caracciolo 16 – 00192 Roma
I Tour Guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Tour Guidato in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture le tappe o il numero di pernottamenti in un certo luogo.
I mezzi utilizzati variano in base al numero dei partecipanti, da una semplice vettura a minibus tipo Toyota Quantum o similari. Se il tour prevede dei safari in parchi nazionali, questi verranno effettuati a bordo di veicoli aperti, ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, una lingua straniera come inglese, portoghese o francese, e su richiesta, per alcuni tour abbiamo anche guida parlante italiano.
I Safari guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Safari in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture o, per i più avventurosi, scegliendo magari di pernottare in tenda mobile.
I mezzi utilizzati sono fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser 4×4 o similari, aperti ai lati (Botswana) oppure dotati di tetto apribile (Kenya, Tanzania, Uganda), ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, inglese come seconda, e su richiesta, per alcuni viaggi abbiamo anche guida parlante italiano. In questi safari guidati in Africa è anche inclusa nel prezzo una bottiglia di acqua minerale a persona al giorno.
Sudafrica e Namibia sono i due Paesi più “facili” dell’Africa Australe, dove grazie alle nostre conoscenze e alla nostra rete locale possiamo organizzare dei bellissimi Fly & Drive per chi vuole viaggiare in libertà. Per i più esperti organizziamo anche Fly & Drive in Botswana, Zambia o Zimbabwe.
Tutti gli itinerari sono personalizzabili come durata, tappe e sistemazioni inoltre è possibile scegliere la categoria dell’auto che fa più al caso vostro. In Sudafrica è possibile utilizzare anche auto utilitarie mentre negli altri paesi è indispensabile che il veicolo sia 4×4. Abbiamo anche auto 4×4 equipaggiate camping, con roof-tents e tutto il materiale da campeggio.
La guida in tutti i Paesi dell’Africa Australe è a sinistra, come nel Regno Unito. Sembra strano all’inizio per chi guida, ma normalmente ci si abitua in fretta. La patente internazionale non è obbligatoria ma fortemente consigliata per questi viaggi, ed è facilmente ottenibile alla propria motorizzazione di competenza, o tramite un’agenzia di pratiche auto.
Se hai la passione del trekking e la vuoi portare con te in Africa, questi viaggi fanno al caso tuo.
Per chi volesse cimentarsi nella risalita della montagna più alta di tutto il continente africano, proponiamo i viaggi trekking sul Kilimanjaro. Tutti raggiungono la vetta a 5.896 metri, percorrendo diversi sentieri.
Chi invece è alla ricerca di un viaggio trekking meno impegnativo proponiamo il viaggio Sudafrica Trekking.
Abbiamo anche trekking su montagne meno famose, come il Monte Meru in Tanzania o il Monte Kenya. Per viaggi Trekking sulle montagne Nepalesi consigliamo di visitare il nostro sito Territori Asia.
Ideali come viaggi di nozze, i “Classici” sono viaggi di gruppo con partenze fisse, per visitare in tutta comodità i luoghi di maggior interesse di Sudafrica e Namibia. Le guide sono locali specializzate e parlanti Italiano o Inglese a seconda del viaggio scelto. I pernottamenti sono sempre in strutture di alto livello.
Alle coppie in viaggio di nozze, “Il Meglio del Sudafrica” riserva un trattamento speciale dedicato, con addobbi romantici della camera, cesti di frutta e bottiglie di spumante, per rendere il viaggio indimenticabile. Ai tour è possibile aggiungere un’estensione per la visita delle maestose Cascate Vittoria, parco Chobe in Botswana, oppure la Garden Route in Sudafrica, in versione guidata oppure selfdrive.
E ovviamente a qualsiasi viaggio classico è sempre possibile aggiungere una estensione mare per dedicare alcuni giorni al soggiorno balneare. Con brevi connessioni aeree potrete raggiungere fantastiche isole e spiagge dell’Oceano Indiano.
Gli Overland sono viaggi di gruppo in Africa a bordo di camion equipaggiati, e la versione “Camping Africa” è adatta a chi vuole avere un contatto diretto con la natura. Le serate attorno al fuoco prima di ritirarsi nella tenda saranno un ricordo indelebile.
I pernottamenti in questi viaggi sono misti, la maggior parte delle notti in tenda mobile, alcune notti possono invece essere in strutture fisse. Sarà fornita dall’organizzazione una tenda doppia ogni due partecipanti, e un materassino ciascuno. E’ quindi necessario portare dall’Italia solo il sacco a pelo e il cuscino da viaggio. I viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che in questi viaggi possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come montare/smontare la tenda, aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Gli Overland Soft sono viaggi di gruppo a bordo di camion equipaggiati e sono adatti a chi non ama il campeggio ma vuole pernottare in comodi alberghi, senza rinunciare alla scoperta di luoghi incontaminati della vera Africa.
Le strutture di pernottamento saranno tipo B&B, guesthouse, campi tendati fissi, alberghi, lodge o bungalow dove le coppie avranno sempre la stanza privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Tutti i nostri viaggi sono organizzati accuratamente e facciamo il possibile per pagare tutti i fornitori locali in anticipo prima della partenza. Purtroppo però in Africa esistono luoghi dove non è ancora arrivato internet, e dove la gente non ha un conto in banca.
Se indicato nel viaggio, è quindi richiesta una quota di “cassa in valuta” da versare il primo giorno di viaggio alla guida, in valuta locale.
Questo valore verrà poi usato in loco, per l’acquisto degli alimenti, per il carburante, per pagare eventuali alloggi in luoghi remoti, per le entrate ai parchi e le tasse di frontiera.
I viaggi denominati “Big Five” sono quello che ci distingue come tour operator specializzato in Africa. Sono viaggi di gruppo con la particolarità che è sempre presente uno di noi in prima persona.
A seconda del viaggio, le distanze percorse possono essere a bordo di veicoli fuoristrada 4×4 (tipo Toyota Hilux) oppure su truck equipaggiato:
I gruppi sono quindi piccoli e ottimali per un safari di questo tipo.
I pernottamenti in base al tour scelto possono essere tutti in strutture fisse tipo B&B, guesthouse, alberghi, lodge o bungalow, oppure misti con alcune notti in albergo e altre in campeggio. Le coppie avranno sempre la sistemazione privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
Nei viaggi “Big five” sarà richiesta una partecipazione attiva dei partecipanti che consisterà nell’aiutare le guide nella preparazione del campo (solo per i tour con notti in campeggio), dei pasti, nel lavaggio delle stoviglie metalliche e nel caricare e scaricare il proprio bagaglio dai mezzi. Tutte queste operazioni faranno gruppo e renderanno indimenticabile l’avventura in Africa.
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