Le Mauritius sono una destinazione che funziona tutto l’anno, ma scegliere il periodo giusto fa la differenza tra una vacanza buona e un viaggio indimenticabile. La risposta breve: il periodo migliore per andare alle Mauritius va da maggio a novembre, durante la stagione secca, con temperature tra i 20°C e i 25°C, bassa umidità e mare cristallino. In questo articolo trovi il calendario mese per mese, il rischio cicloni, i periodi top per surf, kitesurf e avvistamento delfini, oltre a tutto quello che serve per pianificare il viaggio nel momento giusto per te.
La stagione secca, da maggio a novembre, è universalmente considerata il momento ideale per visitare le Mauritius. In questi mesi l’isola gode di:
Se cerchi il compromesso perfetto tra clima, prezzi e affollamento, punta su maggio-giugno oppure settembre-ottobre: meno turisti, tariffe più accessibili e condizioni meteo eccellenti.
Caldo, umido e nel pieno della stagione ciclonica. Temperature attorno ai 30°C, possibili piogge intense. Mare bello ma condizioni variabili.
Il mese più caldo e umido dell’anno. Picco del rischio cicloni. Sconsigliato a chi cerca clima stabile.
Ancora caldo (28-30°C), umidità in calo verso fine mese. Rischio cicloni in diminuzione ma non azzerato.
Mese di transizione: clima più mite, piogge sporadiche. Buon compromesso per chi cerca temperature elevate senza umidità eccessiva.
Inizia la stagione secca. Temperature attorno ai 25°C, cieli sereni, mare splendido. Ottimo rapporto qualità-prezzo.
Inverno australe: temperature tra i 20°C e i 24°C, serate fresche (specie all’interno). Periodo top per surf e kitesurf. Affollamento medio-alto a luglio e agosto per le vacanze europee.
Probabilmente i due mesi migliori in assoluto: clima perfetto (22-26°C), mare ideale, fioriture, prezzi ancora contenuti rispetto all’alta stagione invernale.
Ultimo mese della stagione secca. Temperature in risalita (26-28°C), mare meraviglioso. Ottima scelta prima dell’arrivo del caldo umido.
Inizia la stagione calda. Alta stagione turistica per Natale e Capodanno, prezzi elevati e strutture al completo. Da prenotare con largo anticipo.
La stagione secca coincide con l’inverno australe. Le temperature sono gradevoli, l’umidità è bassa e i venti alisei soffiano costanti dalla costa sud-est. Questo significa:
È il periodo che consigliamo per la maggior parte dei nostri viaggi a Mauritius, soprattutto se è la prima volta che visiti l’isola.
La stagione calda corrisponde all’estate australe. Temperature tra i 28°C e i 32°C, umidità alta, piogge tropicali (spesso brevi e violente) e rischio cicloni concentrato tra gennaio e marzo.
Vantaggi:
Svantaggi:
La stagione ciclonica nell’Oceano Indiano va ufficialmente da novembre ad aprile, con un picco di rischio tra gennaio e marzo. Detto questo, è importante chiarire alcuni punti:
Se viaggi tra gennaio e marzo, valuta un’assicurazione viaggio che copra cancellazioni e ritardi per eventi meteorologici.
L’isola delle Mauritius è una delle capitali mondiali del kitesurf, grazie ai venti alisei costanti e alle lagune protette dalla barriera corallina.
Nuotare con i delfini selvatici nella baia di Tamarin è un’esperienza imperdibile. Gli avvistamenti sono possibili tutto l’anno, ma il periodo migliore va da ottobre a marzo, quando il mare è più calmo nelle prime ore del mattino e i branchi di stenelle e tursiopi sono più numerosi vicino alla costa.
Le escursioni partono all’alba (ore 6-7) per cogliere i delfini durante il loro momento di riposo, quando si avvicinano alla baia. Scegli sempre operatori certificati e rispettosi della fauna.
Trascorrere il Natale e il Capodanno alle Mauritius è il sogno di molti viaggiatori italiani. È il periodo di massima richiesta, con tutto ciò che ne consegue:
Per chi cerca relax assoluto, forse non è il periodo ideale. Per chi vuole un Capodanno tropicale tra spiagge bianche e palme, è semplicemente perfetto.
In definitiva, le Mauritius non hanno una vera e propria “stagione proibita”, ma la scelta del periodo dipende da che tipo di viaggiatore sei.
Ora che hai tutte le informazioni sul clima e sul periodo migliore per andare alle Mauritius, non ti resta che scegliere le date e iniziare a preparare i bagagli per questo paradiso nell’Oceano Indiano!
Ottobre è considerato il mese ideale: clima perfetto (24-26°C), mare calmo, bassa umidità, rischio cicloni nullo e prezzi ancora ragionevoli. Anche settembre e novembre offrono condizioni eccellenti.
Le piogge più intense si concentrano tra gennaio e marzo. Si tratta spesso di rovesci tropicali brevi e violenti, alternati a sole. Le precipitazioni sono maggiori sull’altopiano centrale rispetto alla costa.
Sì, è sicuro. I cicloni che colpiscono direttamente l’isola sono eventi rari e le strutture sono preparate. Consigliamo però di sottoscrivere un’assicurazione viaggio adeguata se prenoti tra gennaio e marzo, in modo da coprire eventuali imprevisti o cancellazioni legati al maltempo.
Assolutamente sì. La temperatura dell’acqua del mare scende raramente sotto i 23°C-24°C. Se soffri il fresco, il consiglio è di scegliere i resort situati sulla costa nord o ovest (come Flic en Flac o Trou aux Biches), che in questo periodo sono più protette dai venti alisei e offrono un clima più caldo e mare calmo.
I mesi più convenienti in assoluto sono maggio, giugno e settembre. In questi periodi di mezza stagione i voli e i resort offrono tariffe molto competitive, il clima è eccezionale e l’isola è decisamente meno affollata rispetto ai picchi di agosto e dicembre.

Via Solferino 22 – 37014 Castelnuovo del Garda (VR)
Via Francesco Caracciolo 16 – 00192 Roma
I Tour Guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Tour Guidato in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture le tappe o il numero di pernottamenti in un certo luogo.
I mezzi utilizzati variano in base al numero dei partecipanti, da una semplice vettura a minibus tipo Toyota Quantum o similari. Se il tour prevede dei safari in parchi nazionali, questi verranno effettuati a bordo di veicoli aperti, ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, una lingua straniera come inglese, portoghese o francese, e su richiesta, per alcuni tour abbiamo anche guida parlante italiano.
I Safari guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Safari in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture o, per i più avventurosi, scegliendo magari di pernottare in tenda mobile.
I mezzi utilizzati sono fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser 4×4 o similari, aperti ai lati (Botswana) oppure dotati di tetto apribile (Kenya, Tanzania, Uganda), ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, inglese come seconda, e su richiesta, per alcuni viaggi abbiamo anche guida parlante italiano. In questi safari guidati in Africa è anche inclusa nel prezzo una bottiglia di acqua minerale a persona al giorno.
Sudafrica e Namibia sono i due Paesi più “facili” dell’Africa Australe, dove grazie alle nostre conoscenze e alla nostra rete locale possiamo organizzare dei bellissimi Fly & Drive per chi vuole viaggiare in libertà. Per i più esperti organizziamo anche Fly & Drive in Botswana, Zambia o Zimbabwe.
Tutti gli itinerari sono personalizzabili come durata, tappe e sistemazioni inoltre è possibile scegliere la categoria dell’auto che fa più al caso vostro. In Sudafrica è possibile utilizzare anche auto utilitarie mentre negli altri paesi è indispensabile che il veicolo sia 4×4. Abbiamo anche auto 4×4 equipaggiate camping, con roof-tents e tutto il materiale da campeggio.
La guida in tutti i Paesi dell’Africa Australe è a sinistra, come nel Regno Unito. Sembra strano all’inizio per chi guida, ma normalmente ci si abitua in fretta. La patente internazionale non è obbligatoria ma fortemente consigliata per questi viaggi, ed è facilmente ottenibile alla propria motorizzazione di competenza, o tramite un’agenzia di pratiche auto.
Se hai la passione del trekking e la vuoi portare con te in Africa, questi viaggi fanno al caso tuo.
Per chi volesse cimentarsi nella risalita della montagna più alta di tutto il continente africano, proponiamo i viaggi trekking sul Kilimanjaro. Tutti raggiungono la vetta a 5.896 metri, percorrendo diversi sentieri.
Chi invece è alla ricerca di un viaggio trekking meno impegnativo proponiamo il viaggio Sudafrica Trekking.
Abbiamo anche trekking su montagne meno famose, come il Monte Meru in Tanzania o il Monte Kenya. Per viaggi Trekking sulle montagne Nepalesi consigliamo di visitare il nostro sito Territori Asia.
Ideali come viaggi di nozze, i “Classici” sono viaggi di gruppo con partenze fisse, per visitare in tutta comodità i luoghi di maggior interesse di Sudafrica e Namibia. Le guide sono locali specializzate e parlanti Italiano o Inglese a seconda del viaggio scelto. I pernottamenti sono sempre in strutture di alto livello.
Alle coppie in viaggio di nozze, “Il Meglio del Sudafrica” riserva un trattamento speciale dedicato, con addobbi romantici della camera, cesti di frutta e bottiglie di spumante, per rendere il viaggio indimenticabile. Ai tour è possibile aggiungere un’estensione per la visita delle maestose Cascate Vittoria, parco Chobe in Botswana, oppure la Garden Route in Sudafrica, in versione guidata oppure selfdrive.
E ovviamente a qualsiasi viaggio classico è sempre possibile aggiungere una estensione mare per dedicare alcuni giorni al soggiorno balneare. Con brevi connessioni aeree potrete raggiungere fantastiche isole e spiagge dell’Oceano Indiano.
Gli Overland sono viaggi di gruppo in Africa a bordo di camion equipaggiati, e la versione “Camping Africa” è adatta a chi vuole avere un contatto diretto con la natura. Le serate attorno al fuoco prima di ritirarsi nella tenda saranno un ricordo indelebile.
I pernottamenti in questi viaggi sono misti, la maggior parte delle notti in tenda mobile, alcune notti possono invece essere in strutture fisse. Sarà fornita dall’organizzazione una tenda doppia ogni due partecipanti, e un materassino ciascuno. E’ quindi necessario portare dall’Italia solo il sacco a pelo e il cuscino da viaggio. I viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che in questi viaggi possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come montare/smontare la tenda, aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Gli Overland Soft sono viaggi di gruppo a bordo di camion equipaggiati e sono adatti a chi non ama il campeggio ma vuole pernottare in comodi alberghi, senza rinunciare alla scoperta di luoghi incontaminati della vera Africa.
Le strutture di pernottamento saranno tipo B&B, guesthouse, campi tendati fissi, alberghi, lodge o bungalow dove le coppie avranno sempre la stanza privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Tutti i nostri viaggi sono organizzati accuratamente e facciamo il possibile per pagare tutti i fornitori locali in anticipo prima della partenza. Purtroppo però in Africa esistono luoghi dove non è ancora arrivato internet, e dove la gente non ha un conto in banca.
Se indicato nel viaggio, è quindi richiesta una quota di “cassa in valuta” da versare il primo giorno di viaggio alla guida, in valuta locale.
Questo valore verrà poi usato in loco, per l’acquisto degli alimenti, per il carburante, per pagare eventuali alloggi in luoghi remoti, per le entrate ai parchi e le tasse di frontiera.
I viaggi denominati “Big Five” sono quello che ci distingue come tour operator specializzato in Africa. Sono viaggi di gruppo con la particolarità che è sempre presente uno di noi in prima persona.
A seconda del viaggio, le distanze percorse possono essere a bordo di veicoli fuoristrada 4×4 (tipo Toyota Hilux) oppure su truck equipaggiato:
I gruppi sono quindi piccoli e ottimali per un safari di questo tipo.
I pernottamenti in base al tour scelto possono essere tutti in strutture fisse tipo B&B, guesthouse, alberghi, lodge o bungalow, oppure misti con alcune notti in albergo e altre in campeggio. Le coppie avranno sempre la sistemazione privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
Nei viaggi “Big five” sarà richiesta una partecipazione attiva dei partecipanti che consisterà nell’aiutare le guide nella preparazione del campo (solo per i tour con notti in campeggio), dei pasti, nel lavaggio delle stoviglie metalliche e nel caricare e scaricare il proprio bagaglio dai mezzi. Tutte queste operazioni faranno gruppo e renderanno indimenticabile l’avventura in Africa.
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