Le Seychelles non sono una destinazione, sono 115 isole sparse nell’Oceano Indiano che raccontano storie diverse. Tre, in particolare, formano il cuore pulsante dell’arcipelago: Mahé, Praslin e La Digue. Insieme rappresentano oltre il 90% delle visite, ma ridurre le Seychelles a queste tre isole significa perdere la parte più autentica e selvaggia del Paese.
Chi sceglie di esplorare anche le isole esterne – Aldabra, Bird Island, Frégate – scopre un altro arcipelago: quello dove le tartarughe giganti superano in numero gli abitanti e dove la barriera corallina è ancora intatta. In questa guida ti accompagniamo attraverso cosa vedere alle Seychelles, con un approccio pragmatico: cosa merita davvero il tuo tempo, come muoverti tra le isole e quale combinazione scegliere in base al tipo di viaggio.
Mahé è la porta d’ingresso delle Seychelles. Qui atterra il volo internazionale, qui vive circa l’85% della popolazione e qui si trova la capitale. È l’isola più grande (157 km²) e la più articolata: montagne granitiche coperte di foresta tropicale, oltre 65 spiagge e una rete stradale che permette di esplorarla in autonomia.
Il nostro consiglio operativo: dedicare a Mahé 3-4 notti, sufficienti per visitare la capitale, due o tre spiagge iconiche e il parco nazionale, senza trasformare la vacanza in una corsa.
Victoria è una delle capitali più piccole al mondo e si visita comodamente in mezza giornata. I punti di interesse sono concentrati:
Le spiagge di Mahé non sono tutte uguali. Beau Vallon, sulla costa nord-ovest, è la più frequentata: lunga, sicura per il nuoto e ben servita da ristoranti. È la scelta ideale per chi vuole vita, snorkeling organizzato e tramonti accessibili.
Anse Major richiede impegno: si raggiunge solo a piedi, con un sentiero di circa 45 minuti dal villaggio di Bel Ombre. La ricompensa è una spiaggia spesso semideserta, incastonata tra rocce di granito e foresta. Perfetta per chi cerca isolamento.
Anse Intendance, nel sud, è una delle spiagge più scenografiche dell’isola. Onde più forti, sabbia chiara, palme inclinate: l’immagine da cartolina. Attenzione alle correnti nei mesi di monsone sud-est (maggio-settembre).
Il Morne Seychellois copre oltre il 20% di Mahé e ospita la vetta più alta dell’arcipelago (905 metri). I sentieri sono ben tracciati e variano da percorsi facili di un’ora a trekking impegnativi di mezza giornata. Il tracciato Copolia è il più gettonato: 1,5 ore andata e ritorno, vista panoramica su Victoria e sulle isole interne. Un’esperienza che ribalta l’idea delle Seychelles come destinazione esclusivamente balneare.
Praslin è la seconda isola per dimensioni e si raggiunge in 15 minuti di volo o circa un’ora di traghetto da Mahé. Rispetto alla sorella maggiore ha un ritmo più lento, una densità abitativa minore e una vocazione più naturalistica. Tre notti sono il minimo per apprezzarla.
La Vallée de Mai è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1983 ed è uno dei due habitat naturali al mondo del coco de mer, la palma che produce il seme vegetale più grande del pianeta (può superare i 25 kg). Visitarla significa entrare in una foresta primaria che esiste così da milioni di anni.
Il percorso principale dura circa 1-2 ore. Si possono avvistare il pappagallo nero delle Seychelles (endemico, circa 520-900 esemplari rimasti) e il bulbul. Consigliamo la visita la mattina presto, quando l’attività della fauna è maggiore e la temperatura sopportabile.
Anse Lazio compare regolarmente nelle classifiche delle spiagge più belle al mondo. Sabbia bianca, acqua turchese, massi di granito modellati dall’erosione: è l’immagine archetipica delle Seychelles. Ben accessibile, con un paio di ristoranti nelle vicinanze.
Anse Georgette è il suo opposto operativo: l’accesso è regolato dal Constance Lemuria Resort e bisogna prenotare in anticipo o passare via mare. Meno persone, stessa bellezza, esperienza più esclusiva.
La Digue è la più piccola delle tre isole principali (10 km²) ed è anche la più caratteristica. Qui le auto sono rare, ci si muove in bicicletta o sui tradizionali carri trainati dai buoi (oxcart), e i ritmi della vita seguono quelli dell’oceano. Si raggiunge in 15 minuti di traghetto da Praslin.
Anse Source d’Argent è probabilmente la spiaggia più riprodotta nelle riviste di viaggio del pianeta. I massi di granito rosa, levigati per millenni, creano insenature naturali con acqua bassa e cristallina. Si accede attraverso la L’Union Estate, un’ex piantagione di vaniglia che oggi funge da museo a cielo aperto (biglietto d’ingresso obbligatorio).
Consiglio pratico: la marea bassa scopre piscine naturali ideali per il bagno con bambini, mentre il tardo pomeriggio offre la luce migliore per le fotografie.
A La Digue la bicicletta è il mezzo di trasporto principale. Si noleggia direttamente al porto di La Passe per circa 10-15 euro al giorno. In una giornata si gira l’intera isola, fermandosi a Grand Anse, Petite Anse e Anse Cocos: tre spiagge sulla costa est meno frequentate ma altrettanto spettacolari, raggiungibili con brevi camminate.
Qui si gioca la partita vera del viaggio alle Seychelles. Le isole esterne sono il differenziatore che separa una vacanza standard da un’esperienza memorabile.
Aldabra è un atollo corallino lontano oltre 1.000 km da Mahé e ospita circa 100.000 tartarughe giganti, la più grande popolazione al mondo. È Patrimonio UNESCO dal 1982 e l’accesso è regolato: si raggiunge solo via mare con crociere dedicate, di durata minima 10-14 giorni. Un viaggio nel viaggio, per chi cerca natura allo stato puro.
Bird Island è il regno della sterna fuligginosa: tra maggio e ottobre nidificano oltre 700.000 coppie. L’isola ospita anche Esmeralda, una delle tartarughe terrestri più grandi al mondo. Un solo lodge ecologico, esperienza esclusiva.
Frégate è un’isola privata con un resort di altissima gamma. Sette spiagge, 2.200 tartarughe giganti libere e un programma di conservazione del raro magpie-robin. La scelta ideale per chi vuole abbinare lusso e biodiversità.
La logistica è una delle chiavi di un buon viaggio alle Seychelles. Le opzioni principali:
Per le isole esterne, i collegamenti sono privati e dedicati: voli charter o navi dei resort. Vanno pianificati con largo anticipo, idealmente 6-9 mesi prima della partenza.
Costruire un island hopping alle Seychelles richiede competenza locale: conoscere i tempi di trasferimento, sincronizzare voli e traghetti, scegliere gli alloggi in base alla stagione (i monsoni cambiano completamente le condizioni del mare e determinano su quale versante dell’isola si accumuleranno le alghe marine. I nostri pacchetti su misura sono pensati per eliminare ogni stress logistico. Ci occupiamo di sincronizzare ogni spostamento, selezionando i resort e le guesthouse più autentiche per garantirti un viaggio fluido, sicuro e indimenticabile tra le isole più belle dell’Oceano Indiano.
Le Seychelles non sono un posto da visitare restando chiusi in un resort All Inclusive. La loro vera magia sta nel contrasto tra il verde accecante delle foreste e il granito rosa che si tuffa nell’acqua turchese.
Metti in valigia un paio di scarpe da trekking leggero per i sentieri interni, una maschera per lo snorkeling sempre a portata di mano e preparati a farti conquistare dal ritmo “cool” e rilassato della cultura creola.
L’itinerario classico ed efficiente per chi visita le Seychelles la prima volta è il cosiddetto Island Hopping delle tre sorelle: Mahé, Praslin e La Digue. Consigliamo di dedicare 3 o 4 notti a Mahé per le escursioni e la cultura, 3 o 4 notti a Praslin per la natura della Vallée de Mai, e almeno 2 o 3 notti a La Digue per assaporare il ritmo lento della vita in bicicletta.
Le spiagge più sicure per i più piccoli sono quelle protette dalla barriera corallina profonda, dove l’acqua resta bassa e calma. A Mahé la scelta top è Beau Vallon, a Praslin Anse Volbert (Cote d’Or), mentre a La Digue le piscine naturali che si formano a Anse Source d’Argent durante la bassa marea sono perfette per far nuotare i bambini in totale sicurezza.
Assolutamente sì, specialmente durante l’alta stagione (agosto, ottobre, dicembre ed aprile). I posti sui catamarani Cat Cocos o sui voli interni di Air Seychelles sono limitati e rischiano di esaurirsi rapidamente, lasciandoti bloccato sull’isola di partenza o costringendoti a modificare i piani di viaggio.

Via Solferino 22 – 37014 Castelnuovo del Garda (VR)
Via Francesco Caracciolo 16 – 00192 Roma
I Tour Guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Tour Guidato in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture le tappe o il numero di pernottamenti in un certo luogo.
I mezzi utilizzati variano in base al numero dei partecipanti, da una semplice vettura a minibus tipo Toyota Quantum o similari. Se il tour prevede dei safari in parchi nazionali, questi verranno effettuati a bordo di veicoli aperti, ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, una lingua straniera come inglese, portoghese o francese, e su richiesta, per alcuni tour abbiamo anche guida parlante italiano.
I Safari guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Safari in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture o, per i più avventurosi, scegliendo magari di pernottare in tenda mobile.
I mezzi utilizzati sono fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser 4×4 o similari, aperti ai lati (Botswana) oppure dotati di tetto apribile (Kenya, Tanzania, Uganda), ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, inglese come seconda, e su richiesta, per alcuni viaggi abbiamo anche guida parlante italiano. In questi safari guidati in Africa è anche inclusa nel prezzo una bottiglia di acqua minerale a persona al giorno.
Sudafrica e Namibia sono i due Paesi più “facili” dell’Africa Australe, dove grazie alle nostre conoscenze e alla nostra rete locale possiamo organizzare dei bellissimi Fly & Drive per chi vuole viaggiare in libertà. Per i più esperti organizziamo anche Fly & Drive in Botswana, Zambia o Zimbabwe.
Tutti gli itinerari sono personalizzabili come durata, tappe e sistemazioni inoltre è possibile scegliere la categoria dell’auto che fa più al caso vostro. In Sudafrica è possibile utilizzare anche auto utilitarie mentre negli altri paesi è indispensabile che il veicolo sia 4×4. Abbiamo anche auto 4×4 equipaggiate camping, con roof-tents e tutto il materiale da campeggio.
La guida in tutti i Paesi dell’Africa Australe è a sinistra, come nel Regno Unito. Sembra strano all’inizio per chi guida, ma normalmente ci si abitua in fretta. La patente internazionale non è obbligatoria ma fortemente consigliata per questi viaggi, ed è facilmente ottenibile alla propria motorizzazione di competenza, o tramite un’agenzia di pratiche auto.
Se hai la passione del trekking e la vuoi portare con te in Africa, questi viaggi fanno al caso tuo.
Per chi volesse cimentarsi nella risalita della montagna più alta di tutto il continente africano, proponiamo i viaggi trekking sul Kilimanjaro. Tutti raggiungono la vetta a 5.896 metri, percorrendo diversi sentieri.
Chi invece è alla ricerca di un viaggio trekking meno impegnativo proponiamo il viaggio Sudafrica Trekking.
Abbiamo anche trekking su montagne meno famose, come il Monte Meru in Tanzania o il Monte Kenya. Per viaggi Trekking sulle montagne Nepalesi consigliamo di visitare il nostro sito Territori Asia.
Ideali come viaggi di nozze, i “Classici” sono viaggi di gruppo con partenze fisse, per visitare in tutta comodità i luoghi di maggior interesse di Sudafrica e Namibia. Le guide sono locali specializzate e parlanti Italiano o Inglese a seconda del viaggio scelto. I pernottamenti sono sempre in strutture di alto livello.
Alle coppie in viaggio di nozze, “Il Meglio del Sudafrica” riserva un trattamento speciale dedicato, con addobbi romantici della camera, cesti di frutta e bottiglie di spumante, per rendere il viaggio indimenticabile. Ai tour è possibile aggiungere un’estensione per la visita delle maestose Cascate Vittoria, parco Chobe in Botswana, oppure la Garden Route in Sudafrica, in versione guidata oppure selfdrive.
E ovviamente a qualsiasi viaggio classico è sempre possibile aggiungere una estensione mare per dedicare alcuni giorni al soggiorno balneare. Con brevi connessioni aeree potrete raggiungere fantastiche isole e spiagge dell’Oceano Indiano.
Gli Overland sono viaggi di gruppo in Africa a bordo di camion equipaggiati, e la versione “Camping Africa” è adatta a chi vuole avere un contatto diretto con la natura. Le serate attorno al fuoco prima di ritirarsi nella tenda saranno un ricordo indelebile.
I pernottamenti in questi viaggi sono misti, la maggior parte delle notti in tenda mobile, alcune notti possono invece essere in strutture fisse. Sarà fornita dall’organizzazione una tenda doppia ogni due partecipanti, e un materassino ciascuno. E’ quindi necessario portare dall’Italia solo il sacco a pelo e il cuscino da viaggio. I viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che in questi viaggi possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come montare/smontare la tenda, aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Gli Overland Soft sono viaggi di gruppo a bordo di camion equipaggiati e sono adatti a chi non ama il campeggio ma vuole pernottare in comodi alberghi, senza rinunciare alla scoperta di luoghi incontaminati della vera Africa.
Le strutture di pernottamento saranno tipo B&B, guesthouse, campi tendati fissi, alberghi, lodge o bungalow dove le coppie avranno sempre la stanza privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Tutti i nostri viaggi sono organizzati accuratamente e facciamo il possibile per pagare tutti i fornitori locali in anticipo prima della partenza. Purtroppo però in Africa esistono luoghi dove non è ancora arrivato internet, e dove la gente non ha un conto in banca.
Se indicato nel viaggio, è quindi richiesta una quota di “cassa in valuta” da versare il primo giorno di viaggio alla guida, in valuta locale.
Questo valore verrà poi usato in loco, per l’acquisto degli alimenti, per il carburante, per pagare eventuali alloggi in luoghi remoti, per le entrate ai parchi e le tasse di frontiera.
I viaggi denominati “Big Five” sono quello che ci distingue come tour operator specializzato in Africa. Sono viaggi di gruppo con la particolarità che è sempre presente uno di noi in prima persona.
A seconda del viaggio, le distanze percorse possono essere a bordo di veicoli fuoristrada 4×4 (tipo Toyota Hilux) oppure su truck equipaggiato:
I gruppi sono quindi piccoli e ottimali per un safari di questo tipo.
I pernottamenti in base al tour scelto possono essere tutti in strutture fisse tipo B&B, guesthouse, alberghi, lodge o bungalow, oppure misti con alcune notti in albergo e altre in campeggio. Le coppie avranno sempre la sistemazione privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
Nei viaggi “Big five” sarà richiesta una partecipazione attiva dei partecipanti che consisterà nell’aiutare le guide nella preparazione del campo (solo per i tour con notti in campeggio), dei pasti, nel lavaggio delle stoviglie metalliche e nel caricare e scaricare il proprio bagaglio dai mezzi. Tutte queste operazioni faranno gruppo e renderanno indimenticabile l’avventura in Africa.
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