Incastonato tra le montagne del Sudafrica, il Lesotho è una di quelle destinazioni che ricompensa chi sceglie di uscire dalle rotte più battute. Conosciuto come il “Regno nel Cielo” per la sua altitudine media superiore ai 1.400 metri, è l’unico Paese al mondo interamente situato sopra i 1.000 metri sul livello del mare. Prima di partire, però, è bene avere chiare alcune informazioni pratiche: visti, documenti, valuta e modalità di ingresso. Abbiamo raccolto in questa guida tutto ciò che serve sapere per pianificare un viaggio in Lesotho senza imprevisti.
Buone notizie per i viaggiatori italiani: per ingressi turistici fino a 14 giorni, non è richiesto alcun visto. È sufficiente presentarsi alla frontiera con un passaporto in corso di validità (almeno 6 mesi residui dalla data di ingresso) e con almeno due pagine bianche disponibili per i timbri.
Cosa è bene avere con sé:
Per soggiorni superiori ai 14 giorni o per motivi diversi dal turismo (lavoro, volontariato, studio) è necessario richiedere un visto presso le rappresentanze diplomatiche del Lesotho.
La quasi totalità dei viaggiatori entra in Lesotho via terra dal Sudafrica, poiché il Paese è completamente circondato dal territorio sudafricano. L’aeroporto internazionale di Maseru ha collegamenti limitati, mentre i valichi terrestri sono numerosi e ben distribuiti.
I principali punti di ingresso sono:
Importante: ogni volta che si attraversa il confine si esce e si rientra nello spazio Sudafricano, quindi è necessario disporre di un visto Sudafrica a doppio ingresso (o esente, come per gli italiani fino a 90 giorni).
Il Lesotho presenta un profilo sanitario relativamente tranquillo rispetto ad altri Paesi della regione. Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie, fatta eccezione per il certificato contro la febbre gialla se si proviene da un Paese a rischio.
Vaccinazioni consigliate dal Ministero della Salute italiano:
Il rischio malaria è assente sull’intero territorio nazionale grazie all’altitudine, un dettaglio non trascurabile per chi viaggia con bambini o ha intolleranze ai farmaci antimalarici.
La valuta ufficiale è il loti (LSL, plurale “maloti”), ancorato 1:1 al rand sudafricano (ZAR), che circola liberamente ed è accettato ovunque. Per il viaggiatore questo significa praticità assoluta: non serve cambiare due volte la valuta se si arriva dal Sudafrica.
Indicazioni pratiche:
Il Lesotho ha due lingue ufficiali: il sesotho, parlato dalla quasi totalità della popolazione, e l’inglese, utilizzato negli affari, nell’amministrazione e nel turismo. Comunicare con guide, staff alberghiero e personale dei parchi non rappresenta un problema. Imparare qualche parola di sesotho (“Lumela” – ciao, “Kea leboha” – grazie) è sempre apprezzato dai locali.
Se si entra con un veicolo a noleggio dal Sudafrica, è obbligatorio richiedere alla società di noleggio una cross-border letter, ovvero un’autorizzazione scritta a portare il mezzo oltre confine. Senza questo documento, alla frontiera l’ingresso del veicolo viene negato.
Documenti necessari per la guida:
Si guida a sinistra, le strade principali sono asfaltate, ma per raggiungere le aree montuose interne è spesso necessario un 4×4, soprattutto in inverno (giugno-agosto) quando neve e ghiaccio non sono rari.
Vuoi vivere un’avventura autentica nel Regno nel Cielo, lontano dai circuiti turistici di massa? Scopri tutte le proposte di viaggio sul nostro hub dedicato al Lesotho e contattaci: costruiamo insieme l’itinerario su misura per te.
No, non esistono voli diretti tra l’Italia e il Lesotho. La rotta più comune prevede uno scalo a Johannesburg o a Città del Capo, con prosecuzione via terra (consigliata) o con un volo interno fino a Maseru.
I cittadini italiani non necessitano di visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni. È sufficiente un passaporto con almeno 6 mesi di validità residua e due pagine bianche. Considera che si entra quasi sempre via Sudafrica: assicurati di avere documenti in regola anche per il transito.

Via Solferino 22 – 37014 Castelnuovo del Garda (VR)
Via Francesco Caracciolo 16 – 00192 Roma
I Tour Guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Tour Guidato in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture le tappe o il numero di pernottamenti in un certo luogo.
I mezzi utilizzati variano in base al numero dei partecipanti, da una semplice vettura a minibus tipo Toyota Quantum o similari. Se il tour prevede dei safari in parchi nazionali, questi verranno effettuati a bordo di veicoli aperti, ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, una lingua straniera come inglese, portoghese o francese, e su richiesta, per alcuni tour abbiamo anche guida parlante italiano.
I Safari guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Safari in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture o, per i più avventurosi, scegliendo magari di pernottare in tenda mobile.
I mezzi utilizzati sono fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser 4×4 o similari, aperti ai lati (Botswana) oppure dotati di tetto apribile (Kenya, Tanzania, Uganda), ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, inglese come seconda, e su richiesta, per alcuni viaggi abbiamo anche guida parlante italiano. In questi safari guidati in Africa è anche inclusa nel prezzo una bottiglia di acqua minerale a persona al giorno.
Sudafrica e Namibia sono i due Paesi più “facili” dell’Africa Australe, dove grazie alle nostre conoscenze e alla nostra rete locale possiamo organizzare dei bellissimi Fly & Drive per chi vuole viaggiare in libertà. Per i più esperti organizziamo anche Fly & Drive in Botswana, Zambia o Zimbabwe.
Tutti gli itinerari sono personalizzabili come durata, tappe e sistemazioni inoltre è possibile scegliere la categoria dell’auto che fa più al caso vostro. In Sudafrica è possibile utilizzare anche auto utilitarie mentre negli altri paesi è indispensabile che il veicolo sia 4×4. Abbiamo anche auto 4×4 equipaggiate camping, con roof-tents e tutto il materiale da campeggio.
La guida in tutti i Paesi dell’Africa Australe è a sinistra, come nel Regno Unito. Sembra strano all’inizio per chi guida, ma normalmente ci si abitua in fretta. La patente internazionale non è obbligatoria ma fortemente consigliata per questi viaggi, ed è facilmente ottenibile alla propria motorizzazione di competenza, o tramite un’agenzia di pratiche auto.
Se hai la passione del trekking e la vuoi portare con te in Africa, questi viaggi fanno al caso tuo.
Per chi volesse cimentarsi nella risalita della montagna più alta di tutto il continente africano, proponiamo i viaggi trekking sul Kilimanjaro. Tutti raggiungono la vetta a 5.896 metri, percorrendo diversi sentieri.
Chi invece è alla ricerca di un viaggio trekking meno impegnativo proponiamo il viaggio Sudafrica Trekking.
Abbiamo anche trekking su montagne meno famose, come il Monte Meru in Tanzania o il Monte Kenya. Per viaggi Trekking sulle montagne Nepalesi consigliamo di visitare il nostro sito Territori Asia.
Ideali come viaggi di nozze, i “Classici” sono viaggi di gruppo con partenze fisse, per visitare in tutta comodità i luoghi di maggior interesse di Sudafrica e Namibia. Le guide sono locali specializzate e parlanti Italiano o Inglese a seconda del viaggio scelto. I pernottamenti sono sempre in strutture di alto livello.
Alle coppie in viaggio di nozze, “Il Meglio del Sudafrica” riserva un trattamento speciale dedicato, con addobbi romantici della camera, cesti di frutta e bottiglie di spumante, per rendere il viaggio indimenticabile. Ai tour è possibile aggiungere un’estensione per la visita delle maestose Cascate Vittoria, parco Chobe in Botswana, oppure la Garden Route in Sudafrica, in versione guidata oppure selfdrive.
E ovviamente a qualsiasi viaggio classico è sempre possibile aggiungere una estensione mare per dedicare alcuni giorni al soggiorno balneare. Con brevi connessioni aeree potrete raggiungere fantastiche isole e spiagge dell’Oceano Indiano.
Gli Overland sono viaggi di gruppo in Africa a bordo di camion equipaggiati, e la versione “Camping Africa” è adatta a chi vuole avere un contatto diretto con la natura. Le serate attorno al fuoco prima di ritirarsi nella tenda saranno un ricordo indelebile.
I pernottamenti in questi viaggi sono misti, la maggior parte delle notti in tenda mobile, alcune notti possono invece essere in strutture fisse. Sarà fornita dall’organizzazione una tenda doppia ogni due partecipanti, e un materassino ciascuno. E’ quindi necessario portare dall’Italia solo il sacco a pelo e il cuscino da viaggio. I viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che in questi viaggi possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come montare/smontare la tenda, aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Gli Overland Soft sono viaggi di gruppo a bordo di camion equipaggiati e sono adatti a chi non ama il campeggio ma vuole pernottare in comodi alberghi, senza rinunciare alla scoperta di luoghi incontaminati della vera Africa.
Le strutture di pernottamento saranno tipo B&B, guesthouse, campi tendati fissi, alberghi, lodge o bungalow dove le coppie avranno sempre la stanza privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Tutti i nostri viaggi sono organizzati accuratamente e facciamo il possibile per pagare tutti i fornitori locali in anticipo prima della partenza. Purtroppo però in Africa esistono luoghi dove non è ancora arrivato internet, e dove la gente non ha un conto in banca.
Se indicato nel viaggio, è quindi richiesta una quota di “cassa in valuta” da versare il primo giorno di viaggio alla guida, in valuta locale.
Questo valore verrà poi usato in loco, per l’acquisto degli alimenti, per il carburante, per pagare eventuali alloggi in luoghi remoti, per le entrate ai parchi e le tasse di frontiera.
I viaggi denominati “Big Five” sono quello che ci distingue come tour operator specializzato in Africa. Sono viaggi di gruppo con la particolarità che è sempre presente uno di noi in prima persona.
A seconda del viaggio, le distanze percorse possono essere a bordo di veicoli fuoristrada 4×4 (tipo Toyota Hilux) oppure su truck equipaggiato:
I gruppi sono quindi piccoli e ottimali per un safari di questo tipo.
I pernottamenti in base al tour scelto possono essere tutti in strutture fisse tipo B&B, guesthouse, alberghi, lodge o bungalow, oppure misti con alcune notti in albergo e altre in campeggio. Le coppie avranno sempre la sistemazione privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
Nei viaggi “Big five” sarà richiesta una partecipazione attiva dei partecipanti che consisterà nell’aiutare le guide nella preparazione del campo (solo per i tour con notti in campeggio), dei pasti, nel lavaggio delle stoviglie metalliche e nel caricare e scaricare il proprio bagaglio dai mezzi. Tutte queste operazioni faranno gruppo e renderanno indimenticabile l’avventura in Africa.
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