Scegliere quando andare in Kenya è la decisione che separa un buon viaggio da un’esperienza straordinaria. Il Kenya offre condizioni favorevoli quasi tutto l’anno, ma conoscere i cicli stagionali ti permette di ottimizzare ogni giornata — dal safari nella savana alle giornate sulla costa dell’Oceano Indiano. In sintesi: la stagione secca lunga (giugno-ottobre) è il periodo d’oro per i safari e la Grande Migrazione, mentre gennaio-febbraio regala cieli limpidi, temperature piacevoli e la spettacolare calving season. Di seguito trovi un quadro completo, mese per mese, per pianificare il viaggio della vita.
Se vuoi massimizzare l’avvistamento di fauna selvatica, concentra la partenza in due finestre principali:
Entrambe le finestre garantiscono bassa probabilità di pioggia, strade praticabili e un’altissima densità di Big Five — leoni, elefanti, bufali, leopardi e rinoceronti.
Questo è il cuore della stagione dei safari in Kenya. Le riserve del Masai Mara, Amboseli, Samburu e Tsavo registrano le condizioni più favorevoli: erba corta, visibilità eccellente e animali che si radunano prevedibilmente intorno alle fonti d’acqua residue. Per chi viaggia in gruppo con guida, è il periodo in cui le guide locali riescono a offrire game drive davvero memorabili, con avvistamenti multipli in una sola uscita.
Le temperature nelle highland restano fresche — intorno ai 15-20 °C al mattino — quindi è utile portare strati leggeri per le uscite all’alba. La quota media dell’altopiano kenyano (circa 1.500-1.800 m) rende le giornate molto più gradevoli rispetto a quanto si potrebbe immaginare per un paese equatoriale.
Tra luglio e settembre oltre 1,5 milioni di gnu, accompagnati da centinaia di migliaia di zebre e gazzelle, attraversano il fiume Mara in cerca di pascoli freschi. Gli attraversamenti del fiume — i celebri river crossings — sono tra gli eventi naturali più adrenalinici a cui si possa assistere: coccodrilli in agguato, correnti impetuose e mandrie che si lanciano nell’acqua creano uno spettacolo che resta impresso per sempre.
Pianificare il viaggio in questo periodo richiede anticipo. I lodge e i campi tendati migliori nel Masai Mara si riempiono con 6-9 mesi di anticipo. Il nostro consiglio è muoversi per tempo e affidarsi a chi conosce le dinamiche sul campo.
La calving season è uno degli eventi meno conosciuti ma più emozionanti del ciclo migratorio. Tra gennaio e febbraio, nelle pianure meridionali del Serengeti e nelle aree kenyane di confine, nascono circa 400.000 cuccioli di gnu in sole 2-3 settimane. L’abbondanza di prede giovani attira i grandi predatori — leoni, ghepardi, iene — e le scene di caccia sono frequenti e ravvicinate.
Gennaio e febbraio rappresentano anche un’ottima finestra per chi desidera un viaggio individuale in Kenya con guida a tariffe più contenute rispetto all’alta stagione estiva, senza sacrificare la qualità dell’esperienza. Meno veicoli nelle riserve significano più intimità con la natura e più flessibilità negli itinerari personalizzati.
Le long rains tra marzo e maggio portano precipitazioni consistenti, soprattutto nel pomeriggio. Alcune piste nelle riserve meno attrezzate diventano difficili da percorrere. Tuttavia, è il periodo in cui il Kenya si trasforma in un tappeto verde smeraldo: perfetto per la fotografia paesaggistica e il birdwatching, con oltre 400 specie di uccelli migratori presenti.
Le short rains di novembre e dicembre sono generalmente più gestibili: acquazzoni brevi che non compromettono le attività di safari. Molti viaggiatori esperti scelgono questo periodo per godere di riserve tranquille e tariffe intermedie. Le temperature restano piacevoli e i paesaggi sono rigogliosi.
La costa kenyana ha un microclima tropicale diverso dall’entroterra. Le condizioni ideali per spiaggia, snorkeling e immersioni si concentrano in due periodi:
Combinare una settimana di safari con qualche giorno sulla costa è una formula collaudata che consigliamo spesso. Puoi esplorare tutte le opzioni disponibili nella nostra sezione dedicata a cosa vedere in Kenya.
Il fuso orario del Kenya è UTC+3 (East Africa Time) tutto l’anno, senza variazioni per ora legale. In pratica:
Un vantaggio concreto: il fuso orario Kenya-Italia è tra i più contenuti per una destinazione extra-europea. Non soffrirai di jet lag significativo, il che significa che fin dal primo giorno sarai pronto per l’uscita all’alba nel bush — di solito intorno alle 6:00 locali.
Ogni mese dell’anno in Kenya ha qualcosa di speciale, ma scegliere il periodo giusto in base ai tuoi obiettivi — Grande Migrazione, calving season, mare, o un mix di tutto — trasforma il viaggio in un’esperienza irripetibile. In Territori Africa costruiamo itinerari su misura e organizziamo partenze di gruppo con guide esperte che vivono il Kenya ogni giorno. Raccontaci cosa sogni: pensiamo noi a tutto il resto.
I voli diretti da Roma o Milano per Nairobi impiegano circa 8 ore. Con uno scalo (solitamente ad Addis Abeba, Dubai o Istanbul) il tempo totale varia tra 10 e 14 ore. Grazie alla differenza di fuso orario minima, l’adattamento è praticamente immediato.
Le principali aree di safari — Masai Mara, Amboseli, Samburu, Tsavo, Laikipia — sono considerate sicure e sono frequentate da centinaia di migliaia di viaggiatori ogni anno. Affidarsi a un operatore con esperienza diretta sul territorio fa la differenza in termini di logistica, sicurezza e qualità dell’esperienza. Le nostre guide conoscono ogni pista e ogni camp, garantendo un viaggio senza imprevisti.
Il periodo migliore per visitare il Kenya va da giugno a ottobre, durante la stagione secca: temperature gradevoli, animali concentrati nei pressi dei punti d’acqua e visibilità ideale per i safari. Da luglio a settembre si assiste alla Grande Migrazione degli gnu nel Masai Mara, evento naturalistico tra i più spettacolari al mondo. Anche gennaio e febbraio sono ottimi mesi: temperature alte e cieli sereni. Le piogge maggiori cadono da marzo a maggio (long rains) e quelle minori da novembre a dicembre.
Il Kenya si trova nel fuso orario EAT (East Africa Time, UTC+3). Rispetto all’Italia è quindi avanti di 2 ore quando in Italia vige l’ora solare e di 1 ora quando vige l’ora legale. Il Kenya non adotta il cambio di ora stagionale.

Via Solferino 22 – 37014 Castelnuovo del Garda (VR)
Via Francesco Caracciolo 16 – 00192 Roma
I Tour Guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Tour Guidato in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture le tappe o il numero di pernottamenti in un certo luogo.
I mezzi utilizzati variano in base al numero dei partecipanti, da una semplice vettura a minibus tipo Toyota Quantum o similari. Se il tour prevede dei safari in parchi nazionali, questi verranno effettuati a bordo di veicoli aperti, ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, una lingua straniera come inglese, portoghese o francese, e su richiesta, per alcuni tour abbiamo anche guida parlante italiano.
I Safari guidati in Africa sono dedicati a chi vuole un viaggio individuale (non far parte di un gruppo) ed avere una guida privata sempre a disposizione. Sia la guida che il veicolo sono quindi privati e tutti gli itinerari personalizzabili, sia come tappe che come livello delle strutture. I viaggi proposti sono stati costruiti in base alla nostra esperienza, e le strutture indicate sono di medio livello. Potete prendere spunto da essi per costruire il vostro Safari in Africa, unico nel suo genere, aumentando ad esempio il livello delle strutture o, per i più avventurosi, scegliendo magari di pernottare in tenda mobile.
I mezzi utilizzati sono fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser 4×4 o similari, aperti ai lati (Botswana) oppure dotati di tetto apribile (Kenya, Tanzania, Uganda), ottimali per fotografare al meglio gli animali selvatici.
Le nostre guide sono tutte locali e professionali, parlano la lingua locale di prima lingua, inglese come seconda, e su richiesta, per alcuni viaggi abbiamo anche guida parlante italiano. In questi safari guidati in Africa è anche inclusa nel prezzo una bottiglia di acqua minerale a persona al giorno.
Sudafrica e Namibia sono i due Paesi più “facili” dell’Africa Australe, dove grazie alle nostre conoscenze e alla nostra rete locale possiamo organizzare dei bellissimi Fly & Drive per chi vuole viaggiare in libertà. Per i più esperti organizziamo anche Fly & Drive in Botswana, Zambia o Zimbabwe.
Tutti gli itinerari sono personalizzabili come durata, tappe e sistemazioni inoltre è possibile scegliere la categoria dell’auto che fa più al caso vostro. In Sudafrica è possibile utilizzare anche auto utilitarie mentre negli altri paesi è indispensabile che il veicolo sia 4×4. Abbiamo anche auto 4×4 equipaggiate camping, con roof-tents e tutto il materiale da campeggio.
La guida in tutti i Paesi dell’Africa Australe è a sinistra, come nel Regno Unito. Sembra strano all’inizio per chi guida, ma normalmente ci si abitua in fretta. La patente internazionale non è obbligatoria ma fortemente consigliata per questi viaggi, ed è facilmente ottenibile alla propria motorizzazione di competenza, o tramite un’agenzia di pratiche auto.
Se hai la passione del trekking e la vuoi portare con te in Africa, questi viaggi fanno al caso tuo.
Per chi volesse cimentarsi nella risalita della montagna più alta di tutto il continente africano, proponiamo i viaggi trekking sul Kilimanjaro. Tutti raggiungono la vetta a 5.896 metri, percorrendo diversi sentieri.
Chi invece è alla ricerca di un viaggio trekking meno impegnativo proponiamo il viaggio Sudafrica Trekking.
Abbiamo anche trekking su montagne meno famose, come il Monte Meru in Tanzania o il Monte Kenya. Per viaggi Trekking sulle montagne Nepalesi consigliamo di visitare il nostro sito Territori Asia.
Ideali come viaggi di nozze, i “Classici” sono viaggi di gruppo con partenze fisse, per visitare in tutta comodità i luoghi di maggior interesse di Sudafrica e Namibia. Le guide sono locali specializzate e parlanti Italiano o Inglese a seconda del viaggio scelto. I pernottamenti sono sempre in strutture di alto livello.
Alle coppie in viaggio di nozze, “Il Meglio del Sudafrica” riserva un trattamento speciale dedicato, con addobbi romantici della camera, cesti di frutta e bottiglie di spumante, per rendere il viaggio indimenticabile. Ai tour è possibile aggiungere un’estensione per la visita delle maestose Cascate Vittoria, parco Chobe in Botswana, oppure la Garden Route in Sudafrica, in versione guidata oppure selfdrive.
E ovviamente a qualsiasi viaggio classico è sempre possibile aggiungere una estensione mare per dedicare alcuni giorni al soggiorno balneare. Con brevi connessioni aeree potrete raggiungere fantastiche isole e spiagge dell’Oceano Indiano.
Gli Overland sono viaggi di gruppo in Africa a bordo di camion equipaggiati, e la versione “Camping Africa” è adatta a chi vuole avere un contatto diretto con la natura. Le serate attorno al fuoco prima di ritirarsi nella tenda saranno un ricordo indelebile.
I pernottamenti in questi viaggi sono misti, la maggior parte delle notti in tenda mobile, alcune notti possono invece essere in strutture fisse. Sarà fornita dall’organizzazione una tenda doppia ogni due partecipanti, e un materassino ciascuno. E’ quindi necessario portare dall’Italia solo il sacco a pelo e il cuscino da viaggio. I viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che in questi viaggi possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come montare/smontare la tenda, aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Gli Overland Soft sono viaggi di gruppo a bordo di camion equipaggiati e sono adatti a chi non ama il campeggio ma vuole pernottare in comodi alberghi, senza rinunciare alla scoperta di luoghi incontaminati della vera Africa.
Le strutture di pernottamento saranno tipo B&B, guesthouse, campi tendati fissi, alberghi, lodge o bungalow dove le coppie avranno sempre la stanza privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
I mezzi usati in questi viaggi sono:
In questi viaggi sarà presente una guida locale parlante Inglese, ed i gruppi sono formati da partecipanti di origine internazionale. Potrete quindi trovare con voi in viaggio partecipanti Spagnoli, Tedeschi, Americani, Australiani, Norvegesi e altri, e magari qualche altro Italiano.
E’ necessario partecipare ad alcune delle operazioni giornaliere come aiutare la guida nella preparazione dei pasti o con il lavaggio dei piatti metallici a fine pasto, caricare o scaricare il proprio bagaglio dal truck, ma tutto questo fa parte dell’avventura!
Tutti i nostri viaggi sono organizzati accuratamente e facciamo il possibile per pagare tutti i fornitori locali in anticipo prima della partenza. Purtroppo però in Africa esistono luoghi dove non è ancora arrivato internet, e dove la gente non ha un conto in banca.
Se indicato nel viaggio, è quindi richiesta una quota di “cassa in valuta” da versare il primo giorno di viaggio alla guida, in valuta locale.
Questo valore verrà poi usato in loco, per l’acquisto degli alimenti, per il carburante, per pagare eventuali alloggi in luoghi remoti, per le entrate ai parchi e le tasse di frontiera.
I viaggi denominati “Big Five” sono quello che ci distingue come tour operator specializzato in Africa. Sono viaggi di gruppo con la particolarità che è sempre presente uno di noi in prima persona.
A seconda del viaggio, le distanze percorse possono essere a bordo di veicoli fuoristrada 4×4 (tipo Toyota Hilux) oppure su truck equipaggiato:
I gruppi sono quindi piccoli e ottimali per un safari di questo tipo.
I pernottamenti in base al tour scelto possono essere tutti in strutture fisse tipo B&B, guesthouse, alberghi, lodge o bungalow, oppure misti con alcune notti in albergo e altre in campeggio. Le coppie avranno sempre la sistemazione privata, mentre i viaggiatori singoli troveranno vantaggioso il fatto che possono NON aggiungere il supplemento singola, ma dividere la sistemazione con un altro partecipante dello stesso sesso.
Nei viaggi “Big five” sarà richiesta una partecipazione attiva dei partecipanti che consisterà nell’aiutare le guide nella preparazione del campo (solo per i tour con notti in campeggio), dei pasti, nel lavaggio delle stoviglie metalliche e nel caricare e scaricare il proprio bagaglio dai mezzi. Tutte queste operazioni faranno gruppo e renderanno indimenticabile l’avventura in Africa.
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